23ª

Ventitreesima
Settimana

Ventitreesima Settimana

iMamme. Ombelico sporgente? E’ l’utero che vi preme contro. Tornerà al suo posto, non temete. Avete preso circa 6-7 chili dall’inizio della gravidanza ad ora e il vostro stomaco si è espanso parecchio. Il seno potrebbe farvi male perché si prepara all’allattamento e se avete qualche linea di febbre non preoccupatevi: la tiroide lavora a ritmo elevatissimo e può far alzare la temperatura.

Un problema di questo periodo potrebbe essere l’insonnia. Tanti i fattori che vi concorrono: il mal di schiena, l’ansia, la necessità di fare pipì mille volte. A questo proposito, cercate di non bere molto nelle ore serali: fatelo di mattina e pomeriggio. Evitate poi di dormire troppo durante il giorno e di consumare tardi sostanze con caffeina. Anche la cioccolata può essere eccitante, non mangiatela prima di coricarvi.

Piccino. Il suo cervello si sviluppa molto in fretta: ogni minuto si verificano 250mila divisioni di cellule nervose. Ha già le sembianze di un neonato, ma è molto magro e rugoso per il poco grasso sottocutaneo. Beve sempre liquido amniotico e, grazie all’apparato digerente, assorbe le sostanze nutritive. Il pancreas inizia a formarsi e a produrre insulina, importante per il metabolismo degli zuccheri. Ha meno spazio, ma si muove sempre tanto: compie 20-60 movimenti ogni mezzora.

La pelle accumula melanina: ci vorranno anni però prima che possa produrne una quantità adeguata a proteggere dai raggi del sole. Ecco perché i bambini piccoli vanno sempre coperti dai raggi ultravioletti.

Cose da fare. Non trascurate il corso preparto: respirazione e allenamento del pavimento pelvico sono cruciali per la buona riuscita del parto. Se riuscite, portatevi dietro anche i papà: si tranquillizzeranno e impareranno molte cose utili anche loro.

Lo sapevate? In questa settimana potreste sentire delle contrazioni strane, non dolorose, nella parte bassa dell’addome. Sono le contrazioni di Braxton-Hicks, un’evenienza del tutto normale. Vengono considerate preparatorie per il parto. In pratica, è l’utero che si allena. Se sono sporadiche non devono allarmare. Avvisate però il ginecologo se diventano regolari e sono accompagnate da perdite di sangue, anche lievi.

yal@2x