31ª

Trentunesima
Settimana

Trentunesima Settimana

iMamme. All’ottavo mese, muoversi diventa sempre più complicato, sia per la mole, sia per il peso del piccolino. Pensate: il vostro utero è aumentato di volume di almeno 10 volte e preme su vescica (e quindi urinate molto spesso, anche di notte, cosa che disturba il vostro sonno) e colonna vertebrale. Sì, il mal di schiena è veramente fastidioso: provate a mettere un cuscino tra le gambe quando siete distese, evitate le scarpe alte, ma anche troppo basse, cambiate posizione spesso.

Potreste aver preso già 10 chili: fate attenzione a non esagerare perché c’è ancora qualche settimana prima del parto. Contro emorroidi e stitichezza una buona alimentazione può darvi una mano. La pressione del cucciolo sul diaframma vi lascia un pochino senza fiato: fermatevi e riposate.

Piccino. Durante questa settimana l’aspetto più importante è lo straordinario sviluppo dei polmoni del tuo piccolino. D’ora in poi saranno in grado di gonfiarsi bene.

Le pupille si dilatano con la luce e continua l’accumulo di grasso sotto la pelle. La sua posizione è a testa in giù (a parte qualche caso in cui ancora è podalico), con le braccia e le gambe incrociate, le ginocchia piegate e il mento sul petto: è così che nascerà. Le sue ossa si stanno ancora rafforzando: mangiate cibi con molto calcio.

Un indicatore utile sulla salute del bimbo è la quantità di liquido amniotico, valutata con l’ecografia. Se è troppo, il piccolo potrebbe avere qualche problema di tipo gastrointestinale, se è scarso può significare che urina poco e quindi i reni potrebbero avere qualcosa che non va.

Cose da fare. Prima di andare in maternità, dovete consegnare all’Inps e al vostro datore di lavoro l’apposita domanda e il certificato medico che attestano la data presunta del parto. Sembra presto, ma potreste cominciare a farvi un’idea sugli asili nido, soprattutto se siete mamme lavoratrici. Avrete una cosa in meno cui pensare alla fine del periodo di congedo per maternità.

Una cosa da fare anche per i futuri papà: calcolate il tragitto casa-ospedale, valutando anche eventuali tracciati alternativi in caso di code o rallentamenti. E poi ricordate sempre di avere sempre il serbatoio di benzina pieno e le chiavi della macchina a portata di mano. Vorrete mica far partorire vostra moglie per strada?!

Lo sapevate? Si chiama preeclampsia (o gestosi) ed è un disturbo che può comparire nel corso del terzo trimestre di gravidanza con conseguenze anche importanti. Si presenta con viso, mani e piedi gonfi, aumento eccessivo di peso, edemi. Se compaiono questi sintomi, chiamate immediatamente il ginecologo.

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