37ª

Trentasettesima
Settimana

Trentasettesima Settimana

iMamme. Ogni momento ormai può essere quello giusto. Preparatevi, iMamme, ma non fatevi prendere dal panico: sarete bravissime. Sicuramente vi sentite molto stanche e la pancia preme verso il basso: tutto normale. Dormire è un po’ un problema, a causa del pancione, ma anche dello stimolo ad urinare, molto frequente. Ricordate il nostro consiglio di non bere troppa acqua prima di coricarvi e di mettere un cuscino tra le gambe per alleggerire la schiena.

Avvertite il ginecologo se avete perdite strane, anche di muco.

Piccino. Il suo sviluppo è pressoché completo: respira bene ed è in posizione per venire alla luce. Le misure di peso e lunghezza sono sempre ipotetiche e cambiano da bambino a bambino). Ma non ha finito di crescere: lo farà praticamente fino al parto. Potrebbe avere spesso il singhiozzo: questo perché, provando a respirare, ingerisce liquido amniotico.

Cose da fare. Oltre a riposare, cercate di fare cose che possano allentare la tensione, come ad esempio parlare con il vostro compagno o le amiche, oppure andare in un negozio di articoli per neonati e fare una lista dei doni che vorreste ricevere. Eviterete quindi di avere 20 ciucci, 15 biberon e 40 bavaglini!

Contattate il vostro futuro pediatra per chiedergli le cose più urgenti da fare quando il piccino sarà nato. Curate con attenzione la vostra igiene personale e usate creme e lozioni in caso di prurito insistente. Attenzione all’eventuale perdita del tappo mucoso: non è facile da riconoscere e potrebbe essere un segnale che il travaglio è imminente. Ma anche in questo caso si tratta di un fatto molto soggettivo.

Lo sapevate? A quest’ora chiunque vi chiede “quanto manca?”, “quando nasce?”. Cercate di spiegare che meno del 5 per cento delle nascite avviene alla data prevista del parto. Il 50 per cento dei bimbi viene alla luce entro una settimana dalla data presunta, e quasi il 90 per cento entro le 2 settimane.