36ª

Trentaseiesima
Settimana

Trentaseiesima Settimana

iMamme. Vi rendete conto? Mancano appena 3 o 4 settimane e potrete stringere tra le braccia l’amore più grande della vostra vita. Non vedete l’ora, anche perché l’ansia cresce e portare in giro il vostro pancione diventa sempre più difficile. Ma non solo: l’utero è cresciuto tantissimo e, schiacciando la vescica, vi costringe a visite frequenti al bagno. In compenso però dovreste respirare meglio perché il bambino è sceso un po’ verso il basso.

In quest’ultima fase della gravidanza potrebbero aumentare i livelli di zucchero nel sangue e la pressione arteriosa. Il ginecologo – che ormai vedete quasi quanto il vostro partner – li monitorerà con costanza.

Prestate sempre attenzione alle contrazioni, alla loro frequenza e durata: se diventano regolari e dolorose il travaglio potrebbe essere vicino.

Il peso accumulato dovrebbe essere intorno ai 10 chili, ma è molto variabile: dipende dalla vostra corporatura, dalle crescita del piccolo e da altri fattori.

Piccino. Il tuo bambino è pronto: se dovesse nascere in questa settimana non verrebbe più considerato prematuro, ma neonato a termine. Ora pesa circa due chili e mezzo ed è lungo tra 44 e 50 centimetri. Se è già incanalato verso il basso, potresti sentire chiaramente i calci, meno i movimenti delle braccia.

La pelle non è più rugosa, ma liscia e morbida e non è più coperta dalla lanugine. Grazie a quello che gli hai “passato” tu attraverso il cordone ombelicale, è protetto dagli anticorpi.

Cose da fare. Non è certo il momento di mettervi a dieta! Il peso potrebbe aumentare ancora in queste ultime settimane e non dovete lasciarvi andare alle abbuffate. Però il vostro corpo sta facendo un super lavoro e ha bisogno della carica giusta: mangiate quello che vi va, ma fate in modo che sia cibo sano. Non dimenticate gli integratori.

Cercate di ammazzare la noia mettendo a punto gli ultimi dettagli e riposando. Se il vostro compagno lavora fuori città, mettevi d’accordo con un familiare o un’amica che potranno accompagnarvi in ospedale se fosse necessario.

Se non l’avete fatto, andate nella struttura che avete scelto e fatevi mostrare sale travaglio e parto. Non vi metterà ansia. Al contrario potrebbe farvi tranquillizzare.

Lo sapevate? L’argilla è un ottimo alleato contro il mal di schiena. Mescolatene 2-3 cucchiai con acqua in modo da ottenere una pasta abbastanza densa. Applicatela dove provate dolore e coprite con una pezza di cotone o lino.