35ª

Trentacinquesima
Settimana

Trentacinquesima Settimana

iMamme. Ed eccolo qua: nono mese!!!!! E’ vero: sembra ieri che avete iniziato questo fantastico e complesso viaggio e siete ormai vicinissime al traguardo. Mal di schiena e torpore nella zona pelvica vi fanno compagnia, ma sappiate che siete in tante: ne soffrono quasi tutte le “panzone” come voi.

Lo stesso vale anche per la difficoltà a dormire bene la notte e per il reflusso gastroesofageo: fate qualche spuntino ogni tanto, a base di cibi secchi, come crackers e fette biscottate, che assorbono l’acido dello stomaco.

Da adesso in poi, vedrete il vostro ginecologo ogni settimana.

Piccino. Ormai è praticamente pronto! Comincia la sua discesa nel canale del parto: è l’ultima parte della sua avventura prima di conoscervi. I reni e i polmoni sono completi, il fegato inizia a produrre gli scarti e lui continua ad assestare un calcio o un pugno ogni tanto. E’ lungo circa 45 centimetri e pesa poco più di due chili. Il suo pancino è già pieno di meconio, le prime feci che espellerà poco dopo il parto.

Cose da fare. Tra la 35esima e la 39esima settimana dovete fare un tampone vaginale e rettale per la ricerca dello streptococco beta-emolitico di gruppo B. In caso di esito positivo, prenderete un antibiotico per non contagiare il piccolo.

Sfruttate le contrazioni preparatorie per fare gli esercizi di respirazione e rilassamento che avete imparato al corso preparto.

Cominciate il massaggio perineale con un olio specifico. Servirà a rinforzare la zona e ad evitare dolorose lacerazioni durante il parto.

Ultimi consigli: bevete tanto, state con le gambe alzate quando potete, rilassatevi, non sforzatevi e, se avete altri bambini, organizzatevi: chi si occuperà di loro mentre sarete in ospedale? Mamma? Sorella? Suocera? Tata?

Lo sapevate? Sfatiamo il mito: non è vero per nulla che, nelle ultime settimane, il sesso con il partner è un tabù. E’ però vero che lo sperma contiene le prostaglandine, sostanze che vengono utilizzate in caso di induzione del parto. Se avete una storia di parto prematuro precedente o in gravidanza si è presentato qualche problema, sfruttate l’occasione per provare qualcosa di nuovo: il sesso può avere mille sfaccettature. Anche col pancione.