Calcolo delle settimane di gravidanza: come si fa

calendario calcolo settimane di gravidanza
Lista Nascita Amazon - Tipo A02

Calcolare le settimane di gravidanza è la prima cosa che ogni futura mamma cerca di imparare, quasi quasi mentre ha ancora il test di gravidanza in mano! Perché, a differenza di quello che si può pensare, i calcoli vanno fatti con le settimane e non con i mesi. Ciononostante, in genere, tutti chiedono, accarezzandovi il pancione: “A che mese sei?”. La domanda corretta in realtà sarebbe: “A quante settimane sei?”. Manca proprio l’abitudine a farlo. 

Ecco quindi perché è importante imparare a calcolare le settimane di gestazione e anche la corrispondenza con i mesi. Quest’ultimo aspetto crea molto spesso grande confusione. Noi vi spieghiamo come fare per risolvere al meglio la questione e farvi trovare pronte quando qualcuno vi fa la fatidica domanda.

Quanto dura una gravidanza

Partiamo da questo dato essenziale. Una gravidanza dura circa 280 giorni, che corrispondono a 40 settimana e ai “famigerati” 9 mesi. Ovviamente si tratta di una media perché i bimbi vengono al mondo anche prima o dopo. Non sono quasi mai puntuali.

Calcolo delle settimane di gravidanza: a cosa serve

Contare le settimane di gravidanza ha essenzialmente due obiettivi molto importantI: 

  • Calcolare la data presunta del parto.
  • Monitorare lo sviluppo del feto e, di conseguenza, l’andamento della gravidanza stessa. 

Il vostro ginecologo, utilizzando il regolo ostetrico, stabilisce epoca gestazionale e data presunta del parto proprio basandosi sulle 40 settimane, anche se, come abbiamo già accennato, è un numero indicativo. Perché vengono usate come “metro” le settimane? Perché i mesi hanno una durata variabile (30, 31, 28 o 29 giorni), mentre le settimane sono sempre composte da 7 giorni. Facile, no?

Il calcolo delle settimane è utile per verificare che la gravidanza proceda in modo corretto e soprattutto che lo sviluppo del feto sia regolare. Ci sono dei parametri standard che vengono considerati e che variano a seconda dell’epoca gestazionale (ad esempio, la lunghezza del femore). Il ginecologo dunque dovrà controllare che vengano rispettati. Se ciò non accade potrebbe ridatare la gravidanza, cambiando di conseguenza anche la data presunta del parto. Se si accorge, ad esempio, che il bimbo è più piccino, il parto potrebbe avvenire dopo rispetto a quello che si pensava.

Calcolo settimane di gravidanza ed ecografia

Avrete ormai capito da sole che il semplice calcolo delle settimane di gravidanza non è sufficiente per dare la sicurezza al medico che tutto stia procedendo alla grande. L’ecografia diventa indispensabile per monitorare dunque la crescita del feto e per valutare la corrispondenza del suo sviluppo con l’epoca gestazionale. Il bambino cresce in base a quando è stato concepito, non in base al parametro standard del primo giorno dell’ultima mestruazione. 

È molto importante che la prima ecografia non venga fatta troppo in anticipo. In una fase molto precoce si rischia che l’embrione non si sia ancora formato. La sola sacca gestazionale o il sacco vitellino non danno grandi informazioni. Posticipare quindi l’ecografia intorno alla nona o decima settimana significa avere le idee decisamente più chiare, oltre che riuscire a sentire il battito cardiaco del bimbo, un’emozione veramente indescrivibile. 

Come si fa il calcolo delle settimane di gravidanza 

Per calcolare le settimane di gravidanza si comincia dal primo giorno dell’ultima mestruazione. È da quel momento che l’avventura è al nastro di partenza, benché l’effettivo concepimento avvenga circa 15 giorni dopo. Perché si prende in considerazione il primo giorno dell’ultimo ciclo? Per avere maggiore accuratezza. Di solito, non si sa con precisione quando lo spermatozoo incontra l’ovulo (anche perché l’ovulazione è molto soggettiva e varia da donna a donna), mentre sappiamo tutte bene quando abbiamo avuto l’ultimo ciclo, soprattutto se siamo alla ricerca di una gravidanza.

La maggior parte delle donne scopre di essere incinta all’incirca alla quarta o quinta settimana, quindi dopo circa 15 giorni dal rapporto “vincente”. In generale, si può dire che se si fa il conto in base al proprio ciclo, più questo è regolare, più il calcolo sarà preciso.

Calcolo delle settimane di gravidanza più i giorni

Per fare un corretto calcolo delle settimane di gravidanza, si considerano anche i giorni. Quindi vi capiterà di dire “sono alla 14+3”, dove 14 indica le settimane e 3 sta per i giorni. E ora fate molta attenzione. Nel calcolo delle settimane di gestazione, essere alla 14+3 significa che la 14esima è terminata e siete da 3 giorni nella settimana successiva, ovvero nella 15esima. La 14esima settimana va da 13+0 a 13+6.

Facciamo un altro esempio per chiarire meglio il concetto. Se siete alla 24+5, state per concludere la 25esima settimana perché la 24esima va da 23+0 alla 23+6. Questo è un passaggio fondamentale per sapere con certezza a quale settimana si è. E, per capire fino in fondo il meccanismo, forse servirà un pochino di tempo. È un po’ come il compleanno. Avete 35 anni, ma state vivendo il vostro 36esimo. 

Corrispondenza settimane di gravidanza e mesi

Ed eccoci al punto che spesso causa confusione: la corrispondenza tra le settimane di gravidanza e i mesi. Alla fine non è una cosa molto complicata, ma per facilitarvi la vita abbiamo creato una tabella riassuntiva che vi sarà di grandissimo aiuto.

Calcolo settimane di gravidanza e data presunta del parto

E veniamo alla data presunta del parto e sottolineiamo proprio il fatto che si dice presunta perché, in base al calcolo delle settimane, è quella in cui dovrebbe nascere il vostro bambino. Ma il condizionale è d’obbligo. In realtà, sono veramente pochi i casi in cui questa data viene rispettata e questo dipende da diversi fattori, ad esempio i cicli mestruali non sempre regolari.

In linea di massima possiamo dire che se il ciclo è regolare di 28-30 giorni e la gravidanza procede in modo sereno e normale, è probabile che il parto avvenga nel periodo compreso tra 15 giorni prima e 15 giorni dopo la data presunta. Se questa, ad esempio, è il 10 giugno, vostro figlio potrebbe nascere tra il 26 maggio e il 25 giugno.

Settimane di gravidanza e parto 

In base alla settimana in cui si partorisce, la gravidanza si distingue in:

  • A termine: tra le settimane 37 e 41+6.
  • Pretermine: prima della 37esima settimana.
  • Protratta (o post termine): oltre la 42esima settimana. 

Il calcolo delle settimane di gravidanza su iMamma

Anche sulla nostra app iMamma (per iOS e Android), vi aiutiamo a calcolare le settimane di gravidanza: basta inserire la data dell’ultima mestruazione e il gioco è fatto. Spunterà la settimana cui siete arrivate e la corrispondenza col mese.

Lista Nascita Amazon - Tipo B02