Skip to main content
search
Large - sezione Bambino
Donna tiene in braccio neonato al quarto mese di vita
iMamma - L'app per i genitori
iMamma
L'app per i genitori

Il vostro bimbo ha compiuto tre mesi, e sta vivendo il suo quarto mese.

Sviluppo sensoriale

Questo mese è ricco di cambiamenti significativi, dovuti al progredire del processo di mielinizzazione: la mielina è un grasso, un “olio” che ricopre i nervi del sistema nervoso periferico e che permette allo stimolo nervoso di muoversi lungo i nervi, che entrano in profondità in tutti i muscoli del corpo. In questo modo il cervello comunica con i muscoli, e il vostro piccolo in questo periodo sta diventando padrone degli arti superiori, poiché si sono mielinizzati i nervi che raggiungono il collo, le spalle, le braccia, le mani e il torace. 

Sviluppo motorio

Il bebè non solo cercherà sempre più di raggiungere con le manine gli oggetti che gli offriamo per afferrarli, ma pian piano, stando disteso nel suo angolo morbido o nel suo lettino, passerà dalla posizione supina al mettersi su un fianco. Stando su un fianco a volte tirerà su la testa, a volte afferrerà meglio gli oggetti che gli stanno accanto, altre volte tornerà in posizione supina, finché, verso il compimento di questo quarto mese, riuscirà a mettersi in posizione prona, ovvero a pancia in sotto. Questa grande attività motoria lo assorbirà moltissimo, e le sue giornate diventeranno piene di momenti vissuti tra gioco motorio e “chiacchierate” fatte dalle nostre parole e le sue vocalizzazioni, poppate e nanne (ancora tante e, nella maggior parte dei casi, senza un ritmo regolare ma secondo il bisogno di riposo del vostro piccolo). 

Sviluppo comunicativo

Godetevi il momento del cambio, che ora è l’occasione perfetta non solo per scambiarsi coccole e paroline, ma anche per far scoprire al piccolo tanti oggetti che può manipolare e di cui sente il nome (il pannolino, l’asciugamano, la spugna, la pomata…), e godetevi i momenti di gioco, ora più duraturi, in cui potete offrire al bebè i primi oggetti da manipolare e ciucciare, come i sonagli e la pallina.