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Large - arriva la nuova sez baby

Sviluppo motorio

Durante la vita intrauterina il tuo bambino ha imparato a muoversi, a fare capriole, a ciucciarsi il dito o il piedino, ad afferrare il cordone ombelicale, a fare pipì, ora è nato, i suoi muscoli sono pronti ad agire ma sono ancora inerti, ci metterà un anno intero a diventare padrone dei propri movimenti perché le fibre nervose si devono ricoprire di una sostanza chiamata mielina che permette agli impulsi prodotti dal sistema nervoso centrale di guidare i movimenti del corpo.

Sviluppo comunicativo

Appena nato il tuo bimbo controlla già il muscolo oculare e sa ciucciare, e scoprirai presto che sa anche piangere, queste tre importanti abilità gli consentiranno di iniziare il percorso di scoperta dell’ambiente intorno a lui, di nutrirsi e di comunicare gli stati di malessere.

Sviluppo sensoriale

I suoi sensi sono attivi ma si devono perfezionare, ad esempio alla nascita ha una capacità di messa a fuoco (visus) di solo 30 centimetri, ideale però per concentrare l’attenzione sulla faccia di chi lo tiene in braccio, e per stabilire un profondo contatto espressivo con la mamma durante l’allattamento al seno. L’udito invece sembra essere sintonizzato sulle frequenze della voce umana, i rumori non lo attraggono né lo disturbano particolarmente, mentre la voce dei genitori o dei nonni che gli cantano una ninna nanna o gli parlano sottovoce, lo calma, lo interessa, lo rasserena. Gusto, olfatto e tatto, sensi importantissimi che a torto si mettono in secondo piano rispetto alla vista e all’udito, sono pressoché perfetti per svolgere due importanti compiti, nutrirsi e comunicare: il bambino riconosce infatti l’odore della mamma e del suo latte, gusta con avidità e piacere ogni pasto e tra le vostre braccia, avvolto e contenuto, grazie alla propriocezione, e cioè la capacità di percepire i propri confini corporei, sa di essere nel posto giusto dell’universo. Approfittate dei momenti di veglia per parlargli, cullarlo e massaggiarlo.