Se il cibo provoca la nausea provate con lo zenzero

nausea
article_banner – 13@2x

Forse è stato il primo campanello d’allarme che vi ha fatto accorgere di essere incinta. Una nausea terribile da far girare la testa, accompagnata dal fastidio per il cibo e gli odori e, spesso, anche dal vomito. Sappiate che non siete sole: questi disturbi sono l’inconveniente più diffuso tra le donne col pancione. Se il cibo dà la nausea provate con lo zenzero. Magari insieme a magnesiovitamine B1 e B6potassio e colina. Un attacco su più fronti per dire addio alla nausea.

Il più delle volte i fastidi non hanno conseguenze sulla salute del feto poiché nel periodo di vita iniziale il piccolo attinge alle riserve materne. Quindi, anche se vi capita di vomitare spesso, non preoccupatevi: il piccino non risente di un’eventuale vostra malnutrizione o di un mancato aumento di peso (che, in questo periodo, potrebbe anche non avvenire o limitarsi a massimo tre chili).

In caso di nausea, alcuni alimenti diventano dei veri alleati. Meglio invece tenersi alla larga da altri…

I peggiori? Spremute d’aranciasucchi di frutta, caffè e , soprattutto a digiuno. Evitate poi i cibi troppo speziati e le fritture.

Via libera invece a crackersbiscotti secchi, pane tostato, patatecarotesedanocerealiyogurt frutta secca.

article_banner – 11@2x

Potete assumere una piccola quantità di zenzero: ha un forte potere antiemetico. Con moderazione sì alle tisane a base di limonementa, foglie di lampone, semi di finocchio.

In caso di nausea persistente, meglio fare tanti piccoli pasti durante la giornata per mantenere alto il livello di zuccheri nel sangue. Spesso i cibi semplici – come la pasta al pomodoro – sono i più tollerati, ma è una questione molto soggettiva.

Oltre agli accorgimenti a tavola, potete trovare un buon sostegno contro nauseainsonniadebolezza e pesantezza di stomaco tipici del primo trimestre negli integratori. L’associazione di alcune sostanze può veramente farvi sentire molto meglio. Quali? Quelle che abbiamo citato sopra (magnesiovitamine B1 e B6potassio e colina), cui aggiungere zinco e quatrefolic, il miglior acido folio in circolazione. La colina è anche nota come vitamina J, anche se in realtà nessuno la chiama così. E’ contenuta nel tuorlo dell’uovo, nei semi di soia, nel riso integrale e nello zenzero. Ecco spiegato perché questo integratore alleggerirà alcuni disturbi, tra cui proprio la nausea.

Infine, stop alla pigrizia! Una blanda attività fisica favorisce la produzione di endorfine (avete mai sentito parlare dell’ormone della felicità e del benessere? E’ proprio lui) che aiutano a combattere la nausea.

mag@2x