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neonato dorme a pancia in su
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Nel corso del tempo, sul sonno dei bambini e, in particolare, sulle posizioni giuste per la nanna, è stato detto e scritto di tutto. Fino a qualche decina di anni fa, ad esempio, la questione pareva risolta: il neonato dorme a pancia in giù, così se rigurgita non c’è problema. Era una certezza di tante delle nostre mamme, che ci hanno cresciuti facendoci dormire così. Poi, dopo essere passati da una fase un po’ più permissiva (“va bene anche se il neonato dorme sul fianco”), la verità è che c’è solo una posizione veramente corretta. Vediamo qual è e perché. 

Perché è importante la posizione del sonno dei neonati? 

Il modo in cui dorme un lattante non è secondario. Forse fino a questo momento non ci avevate mai pensato con particolare riguardo, ma c’è una grossa differenza tra la posizione supina (a pancia in su), prona (a pancia in giù) o su un fianco. Non è solo una questione di comodità o di facilità ad addormentarsi: è un vero e proprio problema di sicurezza. Come devono dormire quindi i bimbi piccoli? A pancia in su. Senza se e senza ma. 

Questa raccomandazione non nasce da un “capriccio” di medici e neonatologi, ma ha una fondamentale valenza scientifica: la posizione supina per il sonno dei neonati è l’unica che li protegge davvero da quel fenomeno che tanto ci spaventa, ovvero la “morte in culla“. Infatti, è stato dimostrato che da quando si adotta a tappeto questa importante precauzione, i casi di Sids in Italia si sono drasticamente ridotti. Ed è un risultato estremamente positivo. 

SIDS, ovvero la “morte in culla”

La “morte in culla” (in inglese, Sudden Infant Death Syndrome, SIDS) è un fenomeno per certi versi ancora misterioso. Si verifica quando un neonato (in genere nei primissimi mesi di vita o comunque entro l’anno) muore nel sonno, senza un motivo chiaro. Di solito sono bimbi che apparentemente godono di buona salute e infatti spesso la causa non si scopre neanche dopo l’autopsia. È un’esperienza terribile che ogni genitore si augura ovviamente di non vivere mai. È importante parlarne perché si può fare prevenzione. 

La “morte in culla” pare sia in qualche modo collegata ai meccanismi del respiro durante il sonno dei neonati. La posizione a pancia in giù non farebbe svegliare facilmente i bambini in caso di problemi respiratori come l’apnea, cosa che invece avviene quando stanno a pancia in su (questo è solo uno dei fattori protettivi contro la Sids). In altre parole, se durante il sonno un lattante non respira a causa di un rigurgito di latte, se si trova in posizione supina si sveglia più facilmente rispetto alla posizione prona. Inoltre, a pancia il giù il visino potrebbe essere schiacciato sul letto, impedendo di fatto la respirazione. 

Come deve dormire un neonato?

È bene ribadirlo: un neonato deve sempre dormire a pancia in su. Anche se vi sembra che possa stare scomodo. Certo, stare rannicchiato su un fianco oppure col pancino che poggia sul materasso forse è più confortevole, ma di certo è meno sicuro. Su questo argomento, care mamme, bisogna essere piuttosto rigide, perché ne va della salute (e potenzialmente anche della vita) dei nostri cuccioli. È quindi importantissimo abituare i piccini fin da subito ad addormentarsi a pancia in su, anche se spesso può essere un po’ difficoltoso.

Prese dalla stanchezza potrebbe venirvi la tentazione di lasciare che il bambino si addormenti un po’ come gli pare (di lato, a pancia sotto, “spalmato” sul vostro petto, in braccio). Se proprio non riuscite a farlo addormentare supino, cercate di spostarlo appena crolla (se non crollate prima voi!). Occhio però: un bimbo che si abitua a dormire a pancia in giù, avrà più difficoltà a dormire supino. Quindi, meglio non fargli prendere questo… gusto. 

Ma torniamo al problema dei rigurgiti. “A pancia in su il rischio di soffocare non è più alto?”. Ve lo starete sicuramente domandando. Dagli studi scientifici sul sonno dei neonati è emerso che il pericolo maggiore è in posizione prona. Il rigurgito infatti può “colare” più facilmente nella trachea se il bambino è a pancia in giù. In posizione supina invece il rigurgito va più difficilmente verso le vie respiratorie e la tosse permetterà al piccolo di espellere più facilmente il contenuto dello stomaco.

Una precisazione: la posizione supina vale sempre, sia per il sonno notturno che per i pisolini di metà mattina o del pomeriggio. 

Quando un neonato può dormire a pancia in giù

Un neonato dovrebbe dormire a pancia in su almeno per tutto il suo primo anno di vita, quello in cui abbiamo visto che l’incidenza di “morte in culla” è più alta. Sicuramente la cosa è più gestibile fino a quando il piccolo non è in grado di muoversi agilmente, ad esempio passando da supino a prono e viceversa in modo autonomo. 

E se il piccolo “monello” si gira durante la notte? In genere, un neonato piccolissimo non si muove così tanto da riuscire a cambiare totalmente posizione. Dai 3-4 mesi può in effetti succedere, anche se è giusto ricordare cha ciascun bambino raggiunge la maturità psicomotoria con i suoi tempi. Da questo momento in poi quindi è necessario aumentare il livello di “allerta”, controllando cosa avviene dentro la culla o il lettino. La “regola d’oro” è sempre quella di metterlo sempre a dormire a pancia in su.

I neonati possono dormire sul fianco? 

Se vi state chiedendo se i neonati possono dormire sul fianco, la risposta è no. Valgono esattamente le stesse motivazioni della posizione a pancia in giù. Anche perché è molto facile che il bimbo passi da disteso sul fianco a prono mentre dorme, senza riuscire a rigirarsi di nuovo.