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donna seduta sul lettino in visita da medico della fertilità
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La gravidanza è indubbiamente uno tra i periodi più importanti per una donna, ma vi sono alcune cose che devono essere fatte prima di rimanere incinta. Infatti, è necessario organizzare non solo il periodo della gestazione, ma anche quello antecedente per garantire la massima salute al bambino e a se stesse. Iniziare una gravidanza senza prima aver fatto alcune analisi ed eliminare ogni fattore di rischio potrebbe risultare una mossa abbastanza pericolosa. Ecco quindi alcuni passi da fare prima del concepimento.

La visita dal ginecologo è considerata un must quando il test di gravidanza è positivo. Consultare il medico in anticipo però ha dei vantaggi perché permette di controllare l’apparato riproduttivo e le sue condizioni, e di conoscere eventuali ostacoli al concepimento. 

Inoltre, la visita è mirata anche alla ricostruzione dell’anamnesi familiare e personale: in tal modo, il ginecologo sarà in grado di valutare i fattori di rischio ad esempio per patologie ereditarie, malformazioni genetiche e così via. Lo specialista potrà poi far eseguire alcuni esami, in base alla storia clinica della coppia, per poter intervenire precocemente qualora ci fosse qualcosa che non va.

Concepimento e Toxo-test

Tra gli esami prescritti dal ginecologo c’è il cosiddetto Toxo-test che consente di sapere se la futura mamma possiede anticorpi contro la toxoplasmosi. Quest’ultima è una malattia che, se contratta durante la gravidanza, potrebbe interferire con quest’ultima in modo molto serio. Non esiste un vaccino contro la toxoplasmosi, ma sono fondamentali alcune regole di igiene: evitare di consumare carni crude o salumi e di toccare le feci del gatto.

Fare il vaccino per la rosolia

Le vaccinazioni sono indubbiamente importanti per proteggerci da alcune malattie.  Prima di una gravidanza, se non si è contratta, è necessario sottoporsi a quella contro la rosolia. Sembra una malattia banale, di quelle “che abbiamo avuto tutti da bambini”, ma col pancione è rischiosa per il feto. 

Per sapere se si è avuta, si deve fare il Rubeo-test, anche questo prescritto dal ginecologo. In caso negativo, occorre vaccinarsi. Il vaccino va fatto qualche mese prima di quando si cerca una gravidanza perché il virus è attivo, anche se attenuato, e rischierebbe di creare danni qualora si rimanesse incinta subito.

Concepimento e assunzione di acido folico

L’acido folico è un integratore che deve essere assunto durante il periodo preconcezionale, almeno un mese prima dei rapporti non protetti, e continuato per almeno tutto il primo trimestre.

L’acido folico ha il beneficio di prevenire i difetti del tubo neurale, come la spina bifida. Il dosaggio mediamente raccomandato consiste in 0,4 mg al giorno. Solo in casi eccezionali deve essere aumentato come, ad esempio, nelle donne obese o epilettiche. In questi casi, si può arrivare a 4-5 mg di acido folico al giorno.

Per saperne di più: Acido folico, perché iniziarlo col concepimento

Concepimento e attività fisica

Per restare incinta è importante fare del movimento, in modo da raggiungere un peso nella norma e seguire uno stile di vita sano. L’attività fisica ha effetti positivi sulla fertilità e può aiutare ad arrivare alla gravidanza in condizioni fisiche ottimali. È sufficiente fare una camminata o nuotare, o ancora utilizzare una bicicletta. L’elemento fondamentale è la costanza.

Adottare uno stile di vita sano

Al fine di avere una buona gravidanza, è necessario:

– eliminare alcol e fumo;
– bandire il consumo di qualsiasi tipo di droga;
– cercare di raggiungere un peso normale; 
– evitare sia sottopeso che eccesso di peso, in quanto possibili cause di problemi nella gravidanza. 

Per gli ultimi due punti in particolare, è consigliato rivedere la propria alimentazione: quest’ultima infatti deve essere quanto più sana, variegata ed equilibrata possibile.

Concepimento: pap-test e tampone vaginale

Il pap-test permette di escludere eventuali patologie della cervice uterina.
Se necessario, inoltre, l’aspirante mamma potrebbe essere sottoposta, sotto consiglio del ginecologo, ad un tampone vaginale: quest’ultimo permetterà di individuare infezioni vaginali quali, ad esempio, la candida. Nelle donne che superano i 35 anni è consigliata una valutazione senologica.

Fare attenzione ai farmaci

Quando si decide di avere un bambino, è assolutamente necessario consultare il proprio medico per qualsiasi farmaco che si assume o che si assumerà a breve, comprese le formulazioni apparentemente più semplici. Alcuni componenti potrebbero non essere indicati a chi cerca una gravidanza.

Il medico va avvisato anche se si prendono integratori alimentari: non tutti infatti sono adatti alla “dolce attesa”.

Concepimento e condizioni di lavoro

La salubrità del proprio posto di lavoro non è un aspetto secondario. È importante evitare l’esposizione a sostanze tossiche, prodotti chimici o eventuali situazioni che possono provocare infezioni. Anche prima della gravidanza, sono rischi da non correre.

Avere rapporti sessuali al momento giusto

Avere rapporti sessuali al momento giusto è fondamentale quando si vuole concepire un bambino. In particolare, si devono concentrare nei giorni di massima fertilità della donna, al fine di aumentare le possibilità di concepimento.

In genere, l’ovulazione avviene intorno al 14esimo giorno del ciclo (su un ciclo di 28 giorni). Ma siccome è un dato soggettivo, bisogna far attenzione ai sintomi dell’ovulazione