Viaggiare con un neonato, come organizzarsi

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Durante il lungo inverno e la primavera appena trascorsi, tutte noi abbiamo sognato ad occhi aperti posti esotici e lunghe vacanze. Le aspettative per questa estate 2021 erano ottimistiche, ma purtroppo il virus fa ancora il prepotente e condiziona le nostre vite. Eppure, gli spostamenti non sono vietati. La parola d’ordine chiaramente dev’essere prudenza, ma perché non regalarsi un piccolo stacco dopo questo periodo così complesso? E allora parliamo dei viaggi con i più piccini.

Si può viaggiare con un neonato?

Certamente sì! Viaggiare con un neonato si può. Per certi versi è anche più facile partire con un piccolo di pochi mesi che con un bambino un po’ più grande. Le esigenze di un lattante sono facilissime da soddisfare: sonno, pappa, pannolini da cambiare, un passeggino comodo dentro cui stare e praticamente il gioco è fatto.

Niente ansia, insomma, mamme. Basta davvero poco per organizzarsi al meglio. Non occorre fare un trasloco e non è vero che alcuni mezzi di trasporto sono “pericolosi” rispetto ad altri. L’età del cucciolo non deve costituire un problema, perché la gestione anche in vacanza è semplice. Non fatevi intimidire da chi vi prende per “pazze” se desiderate prendervi una meritata vacanza.

Viaggiare con un neonato: dove andare

Giusto un pizzico di attenzione sulla meta che si sceglie per il primo viaggio con un neonato non guasta. In particolare quest’anno, se possibile è più opportuno restare entro i confini nazionali in cui sappiamo con sufficiente chiarezza come viene gestita la situazione pandemica.

Ma non è solo il covid a dettare legge. Seppur senza ansia, dobbiamo comunque pensare che abbiamo a che fare un “mini viaggiatore” che ha bisogno di comfort e di ritmi non eccessivamente frenetici. Facciamo degli esempi pratici. Invece del trekking estremo a 2.000 metri di quota, meglio prediligere un posto in collina dove fare bellissime passeggiate. Avete in mente da un sacco di anni un safari in Africa? Bene, posticipatelo ancora un pochino e godetevi il mare e la spiaggia di casa nostra.

Siete amanti dell’arte? Nulla vieta di visitare alcune delle più belle città italiane. Ovviamente il piccolo non potrà ancora cogliere lo splendore di Roma o Venezia, gustare la pizza a Napoli o il pesto a Genova, ma il piacere provato dai suoi genitori arriverà anche a lui in maniera indiretta. Come lo capirete? Dalla sua serenità.

Viaggiare con un neonato: quale mezzo di trasporto scegliere

Facciamo una piccola premessa: qualsiasi mezzo di trasporto va bene quando si viaggia con un neonato. La scelta dipende essenzialmente dalla distanza che si deve percorrere e dalla preferenza dei viaggiatori adulti. È quindi perlopiù una questione di gusto personale e di comodità. Ma per il resto non ci sono controindicazioni di alcun tipo.

L’aereo è il mezzo più pratico se si vuole risparmiare tempo o se ci sono molti chilometri da percorrere. Può prenderlo anche un neonato di pochi mesi? Assolutamente sì. Due sole accortezze. Al decollo e all’atterraggio proponetegli il seno (se allattate), il biberon o il ciuccio. La suzione serve a ridurre eventuali fastidi alle orecchie. Ricordate poi di portare a bordo una copertina o un maglioncino perché sugli aerei l’aria condizionata è sempre piuttosto “sparata”.

Le compagnie aeree hanno sempre un particolare occhio di riguardo per i piccoli. È quasi sempre consentito portare con sé dei liquidi (latte o acqua) o degli omogeneizzati. Inoltre, si può usare il passeggino fin sotto la scaletta per poi metterlo in stiva oppure, se le sue dimensioni sono davvero piccole, si può anche salire a bordo e riporlo nella cappelliera. Questo però dipende dalla compagnia.

Il treno è una valida alternativa per distanze medie. Soprattutto quelli nuovi e ad alta velocità, garantiscono un buon livello di comfort anche si viaggia con un bambino piccolo. Prenotate un posto a sedere pure per lui, da utilizzare per il cambio pannolino o per fargli sgranchire le gambette dopo qualche ora. Scegliete almeno un sedile vicino al corridoio così potete alzarvi ogni tanto.

Se invece vi piacciono le isole o siete comunque amanti della nave o dei traghetti prendete sempre una cabina. È decisamente più comoda della poltrona per viaggiare con un neonato, così potete sistemare per bene quello che vi serve per vostro figlio e avere un posto più tranquillo per farlo mangiare e dormire.

E poi chiaramente ci sono i viaggi in auto. Il primo vantaggio fondamentale è che, in base alla capienza del portabagagli, siete meno limitate nelle cose da portare. La macchina inoltre consente di fare tutte le soste che volete per far fronte alle necessità del bambino. Un consiglio è quello di partire quando dorme, quindi di notte se ve la sentite. Però non è ovviamente una regola rigida: dipende un po’ dalle sue abitudini.

La sicurezza prima di tutto, ve lo raccomandiamo. Assicurate il bambino all’ovetto posto nel senso contrario a quello di marcia se è ancora molto piccino e con gli airbag disattivati. Montate sui finestrini delle tendine parasole, non esagerate con l’aria condizionata e fermatevi ogni 2-3 ore per prendere il bimbo in braccio, farlo mangiare o cambiare il pannolino. E mai e poi mai lasciarlo in macchina da solo, neanche per 5 minuti.

Spostamenti in vacanza: cosa utilizzare

Una volta giunti nel luogo scelto per trascorrere la propria vacanza si pone la questione di cosa utilizzare per tutti gli spostamenti, per esempio per andare in spiaggia, per fare un’escursione in montagna, una semplice passeggiata o una visita al museo. Le alternative sono la fascia, il marsupio o il passeggino.

Per “babywearing” si intende l’abitudine di “indossare” il bambino, cioè di usare qualcosa che lo faccia stare vicinissimo al corpo di chi lo porta a spasso. In altre parole, parliamo della fascia. È indicata specialmente per i bimbi più piccoli che hanno ancora molto bisogno del contatto con un genitore. Quando però il bambino cresce diventa troppo pesante da trasportare in questa maniera. Inoltre, d’estate la fascia potrebbe far sentire caldo.

Il marsupio non è adatto dalla nascita, ma dopo qualche mese. Andrebbero scelti modelli ergonomici per non fare male alla schiena. Se collocato fronte mondo, il bambino ha la possibilità di guardarsi intorno, cosa che gli piace moltissimo, ma anche di schiacciare un pisolino se è stanco. Anche in questo caso, il peso ad un certo punto può diventare un problema.

Il passeggino ha una serie di indiscutibili aspetti positivi. Innanzitutto, il neonato sta molto comodo. La maggior parte dei passeggini ha la seduta reclinabile (anche in diverse posizioni), cosa che consente di farli stare sdraiati durante le passeggiate e dormire quando ne sentono il bisogno. Inoltre, la capotte permette di proteggere il bambino dal sole. Eventualmente si può anche aggiungere un ombrellino. Anche alcuni accessori, come la zanzariera, sono molto utili.

Il passeggino ideale per le vacanze è quello leggero o ultraleggero. Questa caratteristica consente di guidarlo facilmente anche in città, destreggiandosi tra marciapiedi talvolta sconnessi e macchine parcheggiate un po’ ovunque, oppure per salire e scendere dai mezzi pubblici. In genere, i passeggini leggeri hanno anche dimensioni contenute, un aspetto importante per i viaggi con qualsiasi mezzo di trasporto. E a questo proposito vi presentiamo Leona.

iMamma consiglia: il passeggino Leona

Leona è l’ultimo arrivato in casa Maxi-Cosi, ma già si candida a diventare presto una delle sue punte di diamante. Lo conferma il suo slogan “Comfort XL. Dimensioni XS” che dice a chiare lettere quali sono i due principali punti di forza di questo prodotto: massima praticità con dimensioni ridotte. È quindi quello che serve per viaggiare comodamente, ma anche per la vita di tutti i giorni nelle nostre città. Finita la vacanza, Leona rimane un fedelissimo amico. Senza dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte: Leona infatti è piacevolissimo dal punto di vista estetico, un dettaglio in più che sicuramente non sfuggirà all’occhio attento di una mamma moderna.

Leona però non è un semplice passeggino. Con due semplici clic si trasforma in un trio, un sistema completo con navicella e seggiolino auto, tutto ciò insomma che serve ad un bambino. È infatti dotato di adattatori che permettono di utilizzare tutte le navicelle e gli ovetti di Maxi-Cosi. Quelli per la navicella li trovate già inclusi nella confezione del passeggino.

I vantaggi di Leona

Sono tante le caratteristiche che rendono Leona un passeggino speciale.

  • Leggerezza. Leona pesa appena 7 chili e mezzo.
  • Dimensioni contenute. È lungo 77 centimetri e largo 45. Il fatto che sia piccolo non significa che non sia robusto, anzi! Quando è chiuso si può riporre anche nel portabagagli delle auto più piccole.
  • Seduta reversibile. Il passaggio da fronte genitore a fronte strada è veloce e semplice.
  • Chiusura ultra compatta con la seduta in entrambe le direzioni. Quando è chiuso, il passeggino resta in piedi.
  • Seduta regolabile. La seduta si può regolare in altezza in 3 posizioni per seguire passo passo la crescita del bambino.
  • Seduta comfort. Ha una doppia imbottitura, adatta per neonati e bambini più grandi.
  • Trasformabile in trio.

Per chi è adatto Leona

Leona può essere utilizzato dalla nascita. È omologato per bambini fino ai 22 chili di peso. Si può quindi usare a lungo, fino ai 4 anni circa.

Altre caratteristiche del passeggino Leona

I creatori di Leona non hanno lasciato proprio nulla al caso, ma ogni dettaglio è stato pensato mettendo al centro le esigenze di un bambino e quelle dei suoi genitori. La sicurezza ovviamente è di primaria importanza. Per questo motivo, le cinture easy-in del passeggino e la chiusura magnetica fanno sì che il piccolo non riesca a sganciarsi da solo, una cosa alquanto pericolosa. La cappottina estensibile è in grado di proteggere benissimo dal sole (UV 50+) e ha una finestrella di ventilazione che vi servirà anche a tenere sotto controllo il bimbo.

La comodità è, senza pericolo di smentita, uno dei valori di questo prodotto firmato Maxi-Cosi. Le 4 ruote sono dotate di sospensioni shock-absorbing per ammorbidire gli scossoni provocati dalle buche dei marciapiedi o dal terreno sconnesso delle strade di campagna. Inoltre, sono tutte antiforatura. La seduta è reclinabile in 3 posizioni in entrambi i sensi (fronte mondo o fronte genitore), fino a quella orizzontale, perfetta per la nanna e soprattutto per i bimbi più piccini. Anche il poggiagambe è regolabile in diverse posizioni. 

Il passeggino ha un cestello capiente (massimo 3 chili) nella parte inferiore e una tasca portaoggetti sul retro della seduta, così da avere a portata di mano tutto ciò che può servire, dal cambio al biberon con l’acqua. Leona si chiude con una sola mano in due facilissimi passaggi. I tessuti della seduta sono sfoderabili e lavabili.

Di che colore acquistare Leona

Leona è disponibile in tre colori: Essential Green (verde), Essential Graphite (grigio) ed Essential Black (nero).

Accessori disponibili per Leona

  • Adattatori seggiolini auto.
  • Travel bag.
  • Parapioggia.
  • Sacco imbottito.
  • Ombrellino.
  • Borsa modern bag.

Dove acquistare Leona

Il passeggino Leona si può comprare con carta di credito o PayPal direttamente dall’e-shop di Maxi-Cosi su www.maxi-cosi.it. La consegna è gratuita e avviene in 2-4 giorni lavorativi.

Sul sito è anche possibile cercare i punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale. Basta solo inserire la città o il codice di avviamento postale.