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primo piano di neonato avvolto dalle coperte e con cappello

Lo avete immaginato per 40 settimane, pensando a come sarebbe stata la sua pelle, al colore dei suoi occhi, al profumo speciale che ogni bambino emana… E ora che ve lo trovate lì accanto, dopo aver superato lo stress del parto, il vostro piccolo vi appare come l’essere più meraviglioso che abbiate mai visto, al di sopra di ogni immaginazione. Eppure, appena vengono al mondo, i neonati possono apparire un po’ rugosi e magari con la testolina deformata. Tutto regolare: in breve tempo il piccolo ranocchietto si trasformerà in un bellissimo principe.

Vediamo quindi qual è l’aspetto del neonato nelle prime ore di vita.

Cominciamo con la testa. Anche se potrà apparire allungata o addirittura appuntita, nel giro di qualche giorno assumerà la forma normale. Ricordate? Sulla testa ci sono 4 ampie piastre e delle zone molli – le fontanelle – che non sono saldate per permettere al bambino di passare più agevolmente nel canale del parto. Potete certamente toccarle e accarezzarle. L’unica avvertenza è quella di non schiacciarle (potete leggere QUI un post sulle fontanelle).

Passiamo agli occhi. Di solito si aprono immediatamente dopo il parto, a volte anche prima che il corpo sia scivolato completamente fuori. In alcuni casi però il neonato non è in grado di aprirli a causa del gonfiore dovuto alla pressione sulla testa esercitata durante il parto. Un’altra ragione può essere una secrezione giallognola che tiene incollate le palpebre: non è un problema preoccupante, ma potrebbe essere necessario usare un collirio per evitare complicazioni.

Nella maggior parte dei casi, l’iride del neonato (cioè la parte colorata dell’occhio) tende al blu. Ma non cantate vittoria: non è affatto detto che quello sarà il colore definitivo degli occhi di vostro figlio! La tonalità cambia, assumendo gradualmente (in genere intorno al sesto mese) la naturale pigmentazione.

Alla nascita, molti piccoli presentano anche rigonfiamenti dei genitali e delle ghiandole mammarie (possono persino produrre qualche goccia di latte). La ragione sono i livelli ormonali particolarmente elevati nel sangue materno.

Dopo lo sforzo del parto, il neonato poterebbe avere un colorito grigiastro o leggermente cianotico: appena inizierà a respirare diventerà rosato. Il corpo è bagnato, scivoloso, può essere sporco di sangue o di vernice caseosa, quella sostanza bianca e un po’ burrosa che lo protegge dal liquido amniotico per i 9 mesi in cui sta nel vostro grembo.

Non preoccupatevi se la pelle presenta macchie, irritazioni o piccole tumefazioni: dovrebbero scomparire intorno alle 3 settimane di vita, quando i vasi sanguigni si stabilizzano. Alcuni bambini presentano una peluria sottile sulla fronte, sul lobo delle orecchie o in altre parti del corpo, che scomparirà da sola nelle prime settimane. Questa lanugine può essere più evidente nei prematuri.

E a proposito di peli, concludiamo coi capelli. Possono essere radi e sottili oppure potreste avere la sorpresa di un bimbo “capellone“, con una zazzera sofficissima. I primi capelli però sono destinati a cadere dopo un po’ di tempo dalla nascita per essere sostituiti da altri meno morbidi.