Smagliature in gravidanza, come prevenirle

donna incinta in estate

Partiamo dalla buona notizia: non è assolutamente detto che durante la gravidanza spunteranno. Passiamo alla notizia meno buona: una volta che compaiono sono molto difficili da mandare via. Stiamo parlando di smagliature in gravidanza, un inestetismo abbastanza comune per il quale la parola d’ordine è una sola: prevenzione. Giocare d’anticipo infatti è fondamentale per evitare le fastidiose “strisce” sulla pelle. La strategia d’attacco? Multifattoriale. E ora vi spieghiamo perché e cosa fare.

Cosa sono le smagliature

Il nome scientifico è “striae distensae”, anche se tutte noi le conosciamo come smagliature. Si presentano come delle striature sulla superficie della pelle, anche se la loro origine è nel derma, lo strato più profondo. Somigliano alle cicatrici e in effetti lo sono perché sono provocate dalla frattura delle fibre di collagene nel derma.

Stando al dossier del ministero della Salute su questo argomento, le smagliature in gravidanza interessano circa la metà delle donne in dolce attesa. Se ne soffrite sappiate dunque di essere in buona compagnia, anche se certamente questa non è una grande consolazione. Tenete inoltre presente che si verificano più spesso in coloro che sono alla prima gravidanza e in chi è più giovane.

Come si presentano le smagliature

Le striature sono più o meno lunghe e cambiano colore a seconda del loro “stadio”: in una fase iniziale vanno dal rosso al viola (segnale di uno stato infiammatorio in atto), mentre dopo un po’ di tempo diventano biancastre. Quando spuntano, le smagliature possono provocare prurito.

Anche le dimensioni sono variabili: si possono avere smagliature di pochi millimetri e altre di diversi centimetri. A volte 2 o 3 si uniscono tra loro, formando dei piccoli raggruppamenti. Sull’addome e sui fianchi, le smagliature sono verticali. Viceversa, sul seno (intorno all’areola mammaria) sono orizzontali.

Dove compaiono le smagliature

I punti “preferiti” dalle smagliature sono quelli più soggetti a variazioni di peso o dimensioni: l’addome (specialmente in gravidanza), i fianchi e il seno in primis. Anche altre zone possono essere colpite: i fianchi, i glutei, le braccia, le cosce (soprattutto l’interno).

Cause delle smagliature

Le smagliature compaiono per diversi motivi. Ci sono fattori meccanici e altri ormonali. Il primo è il più facile da intuire: l’accumulo di peso in gravidanza “stira” la pelle soprattutto in alcuni punti, primo fra tutti l’addome. Questo meccanismo fa sì che le fibre di collagene si rompano e si presentino le striature. Anche le variazioni di peso (in eccesso, ma anche in caso di dimagrimento) sono una causa della loro comparsa, in special modo se i cambiamenti avvengono in maniera repentina.

Nella stragrande maggioranza dei casi, alla base delle smagliature ci sono i cambiamenti ormonali con una iperproduzione di cortisolo. Questo ormone, prodotto dalle ghiandole surrenali, indebolisce le fibre elastiche e di collagene. È inoltre collegato ad un aumento dei livelli di stress, che bene non fanno mai, figuriamoci in gravidanza.

Un altro elemento può favorire l’insorgenza delle smagliature: se alla pelle arriva meno sangue (ad esempio, per una costrizione dei vasi dovuta all’età), l’ossigenazione dei tessuti viene compromessa, con meno nutrienti e un maggior accumulo di scorie. Inoltre, esiste una vera e propria predisposizione genetica alle smagliature: ci sono donne infatti che hanno una variazione nei geni che agiscono sulla degradazione del collagene.

Infine, un ruolo importante lo gioca lo stile di vita: alimentazione scorretta, abitudine al fumo e sedentarietà sono concause della comparsa delle smagliature.

Smagliature in gravidanza: quando compaiono

Generalmente le smagliature sono un inestetismo che si presenta a partire dal secondo trimestre di gravidanza, tra il sesto e l’ottavo mese. Ed è facile capire perché. Tra i motivi della loro insorgenza ci sono le sollecitazioni a cui è sottoposta la pelle, soprattutto nei punti in cui è più “tirata”, quindi sull’addome.

Smagliature in gravidanza: come prevenirle

Abbiamo detto all’inizio che l’approccio per la prevenzione delle smagliature in gravidanza prevede vari “step”. Per poter raggiungere il proprio obiettivo, nessuno di questi passaggi va tralasciato.

  • Peso. Non accumulare troppi chili non è solamente una questione estetica, ma di salute vera e propria: l’eccesso non fa bene né alla mamma né al bambino. Accumulare peso significa sottoporre la pelle ad uno stress non indifferente con la possibile rottura delle fibre di collagene e quindi comparsa di smagliature. Lo stesso vale però anche per i dimagrimenti importanti e bruschi.
  • Alimentazione. La prevenzione passa inevitabilmente anche dal modo corretto di alimentarsi. Il cibo “spazzatura” fa accumulare tossine che rendono la pelle meno sana. Per renderla più elastica e quindi meno soggetta alle smagliature, la dieta della donna in gravidanza deve essere molto ricca di acqua, proteine, vitamine e antiossidanti, tutti elementi che contribuiscono in maniera sostanziale all’elasticità della pelle.
  • Fumo. A parte il fatto che, in teoria, avreste dovuto abbandonare le sigarette già dal test di gravidanza positivo, se non l’avete ancora fatto pensate che sarà una cosa molto utile anche per la pelle. Non è un buon incentivo?
  • Attività fisica. Oltre a migliorare la respirazione, allenare i muscoli, preparare al parto in maniera ottimale, rilassare la futura mamma, il movimento serve moltissimo per il benessere della nostra pelle. Ovviamente non bisogna esagerare perché gli eccessi non sono mai salutari: in gravidanza la moderazione è la regola principale in qualsiasi ambito. Tra l’altro, come ricorda il ministero della Salute, alcuni sport – come i pesi e il tennis – stirano eccessivamente la pelle, soprattutto se praticati a livello molto intenso.
  • Idratazione della pelle. Nutrire la cute con oli o creme idratanti è l’altro passaggio importantissimo nella “guerra” alle smagliature. Si deve insistere in particolare nelle zone più “a rischio”, come seno e addome, per migliorarne l’elasticità. La costanza è fondamentale: l’applicazione deve avvenire ogni giorno. Abbondate pure con le quantità e massaggiate con cura.

iMamma consiglia: il nuovo Bio-Oil Olio per la cura della pelle (Naturale)

Come spesso facciamo, vogliamo darvi alcuni consigli su come prendervi cura della vostra pelle e, in questo caso, prevenire le smagliature. Il prodotto che fa per voi è il nuovo olio Bio-Oil 100% Naturale, una vera mano d’aiuto per ridurre le possibilità che compaiano le antipatiche striature sulla pelle. Inoltre, se si sono già presentate, Bio-Oil è in grado di migliorarne l’aspetto.

In realtà, le potenzialità di questo prodotto sono molteplici e riguardano vari inestetismi cutanei: si va dal trattamento delle cicatrici (chirurgiche, da acne, bruciature etc), a quello delle macchie cutanee (ad esempio causate da un’eccessiva esposizione solare o dai cambiamenti ormonali), dalla cura della disidratazione all’invecchiamento cutaneo favorendo la tonificazione della pelle (con un miglioramento delle rughe). Un approccio quindi a 360 gradi, anche se qui ci occuperemo della sua importante funzione per le smagliature in gravidanza.

Prendete nota!

Perché scegliere Bio-Oil Olio per la cura della pelle (Naturale)

I motivi per affidarsi al nuovo olio Bio-Oil sono molteplici.

  • Naturale al 100%. I componenti sono interamente naturali. Questa caratteristica lo rende ideale per la gravidanza che è un periodo estremamente delicato. Ad esempio, proprio mentre si aspetta un bimbo si può diventare più sensibili a determinate sostanze, con reazioni allergiche più o meno importanti. Con Bio-Oil non correte questo pericolo in quanto è dermatologicamente testato su cute sensibile. 
  • Formulazione completa. Bio-Oil non è un “semplice” olio. La sua formula è composta da ben 14 oli vegetali ricchi di acidi grassi essenziali. In questo modo, aiuta a mantenere e ripristinare la naturale fisiologia cutanea. Il risultato? Pelle elastica e idratata.
  • Texture piacevole. Uno dei difetti di creme e oli potrebbe essere quello che sono troppo pastosi, “si appiccicano” oppure ungono e non si assorbono mai, dando la spiacevole sensazione dei vestiti che si attaccano al corpo. Bio-Oil supera anche questo problema perché si assorbe velocemente, non unge e non è comedogenico, cioè non predispone a brufoli.
  • Riciclabile. L’attenzione alla natura si esprime a tutto tondo. La confezione del prodotto è infatti completamente riciclabile.
  • Riduce il prurito. Gli estratti vegetali di Bio-Oil alleviano il prurito che spesso accompagna la comparsa di nuove smagliature. Inoltre usato regolarmente, Bio-Oil dà sollievo alle pelli disidratate e con prurito, legato alla colestasi gravidica.
  • Efficace e sicuro. Il prodotto è stato dermatologicamente testato sulle pelli sensibili, dando ottimi risultati in termini di tollerabilità. Non contiene profumo, coloranti, conservanti, parabeni e petrolati, sostanze che potrebbero comportare reazioni cutanee nei soggetti particolarmente delicati.

Quando e come usare Bio-Oil in gravidanza

La prevenzione delle smagliature deve iniziare il prima possibile. Non è necessario attendere, ma è meglio cominciare fin da subito, a partire dal primo trimestre di gravidanza. Oltre ad aiutare affinché le smagliature non spuntino, Bio-Oil riduce anche il prurito.

Per essere efficace al massimo, Bio-Oil va applicato due volte al giorno per almeno tre mesi. La pelle deve essere massaggiata con movimenti circolari, soprattutto nei punti in cui le smagliature compaiono più spesso. Regalatevi questa coccola mattina e sera, pensando che prima si comincia e meglio è.

Cosa contiene Bio-Oil

Come abbiamo accennato, Bio-Oil è composto da 14 differenti oli naturali. Ecco in dettaglio cosa contiene:

  • 3 oli base: hanno grandi quantità di acidi grassi essenziali con un importante effetto antiossidante. Il loro compito è quello di migliorare la struttura della pelle rendendola morbida e levigata. Sono gli oli di soia, girasole e cartamo.
  • 3 oli superfood: melograno, chia e inca inchi sono molto nutrienti e hanno un’importante azione di contrasto dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Questi ingredienti mantengono la pelle elastica, riducendone la secchezza.
  • 8 oli dermoaffini: il mix di jojoba, rosa canina, germe di grano, lavanda, camomilla, patchouli, rosmarino e calendula nutre la pelle senza ungere. Inoltre, previene il suo invecchiamento e riduce le infiammazioni.

Studi scientifici su Bio-Oil

L’efficacia del prodotto è certificata anche da varie ricerche scientifiche. Per quanto riguarda le smagliature, riportiamo i dati dello studio proDERM, condotto ad Amburgo, in Germania, lo scorso anno. Dopo 8 settimane di utilizzo di Bio-Oil, il 97% delle persone che lo hanno provato ha riportato un miglioramento delle smagliature.

Nel 50% dei casi, inoltre, il colore delle striature è diminuito, mentre nel 61,3% si è ridotta la rigidità della pelle colpita da smagliature. Infine, nel 60% dei soggetti si è verificato un miglioramento generale della pelle su cui erano comparse smagliature.