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neonato stressato piange
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Anche i neonati possono essere vittime dello stress. Le cause che ne influenzano la serenità sono diverse: l’allontanamento della mamma, la fame, il sonno, posizioni scomode, dolori più o meno intensi. Due diversi studi internazionali hanno registrato dei picchi di stress durante l’interruzione della comunicazione con la mamma e al risveglio. Insomma, sembra difficile da credere, ma è così: i neonati stressati ci sono eccome!

Nella prima ricerca, gli studiosi hanno utilizzato una particolare procedura nota come Face-to-Face Still-Face; in pratica, durante un’interazione viso a viso, la mamma smette di “essere comunicativa” col bimbo: non gli parla, non lo tocca, lo osserva mantenendo un’espressione neutra. Questo tipo di tecnica produrrebbe nel neonato agitazione, richieste, pianti. Come reazione, i neonati stressati cercheranno di calmarsi con comportamenti autoregolatori (quali la suzione non nutritiva) e avranno comunque delle reazioni fisiologiche specifiche come l’aumento del cortisolo, l’ormone che regola la risposta del corpo allo stress.

Le coppie madre-bambino coinvolte nella ricerca erano divise in due gruppi. Il primo è stato sottoposto a due sessioni di Face-to-Face Still-Face: quando il bimbo aveva quattro mesi e dopo 15 giorni dal primo “esperimento“. Le altre coppie invece hanno partecipato ad un’unica sessione (quando il bimbo aveva quattro mesi e 15 giorni). Dall’analisi dei risultati della variazione del cortisolo è emerso che i piccoli già a quattro mesi hanno memoria di un evento stressante persino dopo due settimane.

Il cortisolo ha un ruolo importante anche nei risultati della seconda ricerca. Gli studiosi hanno analizzato le reazioni ormonali di 64 bambini – di età compresa tra le tre settimane e i sei mesi – sia appena svegli che mezz’ora dopo. Il 63% dei neonati aveva un picco dell’ormone dello stress proprio durante il risveglio, variazione non registrata nei nati prematuri.

Con molta probabilità, concludono i ricercatori, i piccoli pretermine hanno un sistema dell’ormone meno efficiente e quindi sono meno stressati; ma dato che il cortisolo svolge anche una funzione inibitoria del sistema immunitario, il fatto di non aver questi picchi potrebbe dare luogo invece ad una risposta immunitaria eccessiva (tipico l’esempio delle allergie).

Infine, per far in modo che i vostri figli non siano neonati stressati né ora né in futuro (per quanto possibile), è bene costruire attorno a loro una realtà serena e tranquilla, fornendo stimoli adeguati, curandone l’alimentazione e il sonno e cercando di allontanare dalla loro percezione qualunque fonte di agitazione. Se siete dei genitori calmi e tranquilli, avrete dei figli sereni. Anche se in qualche caso esistono le eccezioni!