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gemelli coricati a fianco

L’arrivo di un solo piccolo in casa è già in grado di scatenare una specie di tsunami. Figuriamoci se di bimbi ne arrivano due (o più!) contemporaneamente: una gioia immensa, un amore sconfinato, ma anche una bella… botta in testa per mamma e papà. La cura dei gemelli non è semplice, ma può regalare soddisfazioni inimmaginabili.

I problemi concreti da affrontare sono tanti, così come le domande che passano per la mente già dalle prime ecografie: potrò allattare tutti e due? E se uno dorme e l’altro lo sveglia piangendo? Meglio farli dormire insieme o in culle separate? Come riconoscerli se sono due gocce d’acqua?

In realtà, il primo scoglio da superare è la stanchezza della mamma. Tutto deve essere fatto per due perché la cura dei gemelli impone ritmi elevati. Ecco quindi che non è il caso di fare le orgogliose a tutti i costi: accettate l’aiuto di chi si offre volontario e, in primo luogo, coinvolgete il neo papà. Tra poppate, pannolini e ninne nanne al quadrato, il lavoro non manca mai.

Abituati come sono a stare appiccicati per nove mesi nel vostro grembo, una volta che nascono i gemelli dovrebbero stare il più vicino possibile. Se sono prematuri o se il parto è stato un po’ traumatico e devono stare in neonatologia, probabilmente saranno messi nella stessa incubatrice: troveranno conforto e calore nel fratellino o nella sorellina.

Fate lo stesso quando tornate a casa: a meno che non si disturbino troppo col pianto, fateli dormire insieme nello stesso lettino, almeno i primissimi tempi.

Allattare i gemelli non è un’impresa che non si può affrontare (abbiamo scritto QUI), anche se è probabile che, per aiutare i bimbi a crescere presto, il latte materno sarà integrato da quello artificiale. In tal caso, il sistema più pratico è quello di alternare le poppate di ogni neonato, invertendo le parti.

Anche se fisicamente sono identici, i bambini avranno di certo personalità e atteggiamenti totalmente diversi: la mamma imparerà ben presto a riconoscerli, ma all’inizio è forse consigliabile tenere al polso il braccialetto dell’ospedale.

Ogni tanto è bene affidare un gemellino al papà o a chi desiderate voi, per trascorrere un po’ di tempo da sole con l’altro. Così potrete rilassarvi e, allo stesso tempo, imparare a conoscere meglio i vostri figli. La cura dei gemelli diverrà man mano più facile e si rafforza con ciascuno dei bambini il profondo legame di cui ogni neonato ha bisogno.

Di solito, con un solo piccolino si auspica la maggiore elasticità possibile. Nel caso dei gemelli invece scandire la giornata con orari più o meno precisi diventa questione di… sopravvivenza! Ovviamente servono una buona organizzazione familiare (che col tempo verrà spontanea) e nervi saldi (che ogni tanto salteranno comunque), la capacità di attingere a tutte le proprie risorse e di superare i momenti difficili o di sconforto.

Appena la “macchina” sarà un po’ più rodata, le difficoltà iniziali saranno solo un brutto ricordo e voi avrete un dono meraviglioso: l’amore di due bambini. E vi chiederete solo come avete potuto vivere senza di loro…