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neonato tiene il dito del genitore

Anche questo è uno dei dilemmi che attanagliano i genitori, soprattutto quelli alla prima esperienza e, quindi, alle prime armi. Dove facciamo fare la nanna al neonato: culla o lettino? In realtà, sono in molti a scegliere la terza ipotesi, cioè la navetta del trio per far dormire il piccolino di casa, ma è una soluzione temporanea perché il bimbo crescerà molto velocemente e lo spazio non gli basterà più.

La culla dà al neonato una piacevole sensazione di protezione perché è più raccolta e gli “ricorda” l’ambiente morbido e caldo del vostro utero. Va bene nei primissimi mesi, quando non è ancora in grado di stare seduto o muoversi con forza, così non rischia di cadere.

Deve avere imbottitura e rivestimenti soffici, traspiranti e facilmente lavabili. Il fondo dev’essere rigido e piatto, con un materassino sottile. Niente cuscino! E resistete alla tentazione di riempire la culla di teli, tendine o pizzi vari: servono solo a far passare meno aria e ad accumulare polvere, non a migliorare la nanna. Concesso solo un velo-zanzariera leggero, se è estate o se vivete in campagna.

Le sponde devono essere alte a sufficienza per non far rotolare fuori il bambino, ma devono comunque permettergli di guardare fuori. Scegliete un modello con le ruote, così da poter spostare la culla più facilmente in altre stanze.

Siete tra quelli che invece preferiscono direttamente il lettino? Benissimo. Ecco come comportarsi. La prima regola è quello di coprire le sponde del letto con dei paracolpi imbottiti. Badate che le sbarre, solide e ben fissate, siano distanti tra loro 6-7,5 centimetri: così il bambino non potrà attraversarle o restare incastrato. L’altezza deve essere minimo di 60 centimetri

Preferite una base con doghe in legno che assicura l’aerazione e la corretta postura della colonna vertebrale, e un materasso sufficientemente rigido: a molle, di crine o in lattice. Fate attenzione che tra questo e le sponde non rimangano più di 4 centimetri di spazio. I lettini da campeggio sono pratici, ma vanno utilizzati solo una tantum, magari per piccoli spostamenti fuori città: alla lunga, non fanno bene alla schiena dei neonati.

Se pensate di mettere il vostro piccolo nel lettino fin dall’inizio, cercate di diminuire la superficie a sua disposizione: è stato 9 mesi rannicchiato nel vostro pancione, ricreate per lui quell’ambiente magari collocando un cuscino da allattamento che lo accolga con amore.

Che sia culla o lettino ricordate due cose molto importanti: non coprite troppo il bambino e fatelo dormire a pancia in su.

E poi rimane anche l’ultima ipotesi: la nanna mi mezzo a mamma e papà nel lettone. Una scelta amata da tanti…