Combattere il bruciore di stomaco con un po' di pane

bruciore di stomaco
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Combattere il bruciore di stomaco con il pane si può. Chi si avvicina al parto conosce la sensazione perfettamente: lo stomaco brucia e l’acidità sale e scende nell’esofago, in modo particolare di sera o quando siete sdraiate. Chissà quante di voi dormono letteralmente sedute proprio per evitare questo fastidio!

Il bruciore di stomaco, l’acidità e i crampi addominali sono sintomi legati sia alla presenza del piccolo nel vostro grembo (avete presente i piedini che premono proprio sulla bocca dello stomaco?), sia ai cambiamenti ormonali. Responsabile della pirosi gastrica è anche il progesterone, un ormone prodotto in grande quantità dalla placenta, che, favorendo l’elasticità dell’utero, rende la digestione più lenta.

Sì, i sintomi sono antipatici, ma non dovete preoccuparvi. Contro il bruciore di stomaco esistono anche dei farmaci, ma per alcuni non si hanno informazioni precise sulla loro sicurezza in gravidanza. Vediamo quindi le alternative.

Alcuni accorgimenti alimentari potrebbero essere molto efficaci. Il primo suggerimento è di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, in modo da favorire la diuresi e aiutare la funzionalità renale.

Tra gli alimenti consigliati ci sono il pane ben cotto, la pasta, i biscotti secchi, i grissini, i crackers, le fette biscottate, il riso, i cereali, il latte fresco ad alta digeribilità, verdure cotte e frutta fresca, il pesce magro e la carne bianca.

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Tenete alla larga i cibi grassi che favoriscono l’aerofagia, il pane fresco con mollica o poco cotto, legumi non passati, i formaggi fermentati e piccanti, gli insaccati, le carni grasse, i pomodori, i peperoni, gli agrumi, la frutta essiccata e tutte le bevande gassate, oltre che vino, birra e ovviamente gli alcolici e i superalcolici.

Attenzione anche a caffè, tè e succhi di frutta (soprattutto al pompelmo, all’arancia e all’albicocca).

La natura diventa nostra alleata contro il bruciore di stomaco grazie alla camomilla: è utile per contrastare l’acidità e facilitare la digestione. Niente limone però. Leggete qui come prepararne una veramente perfetta. 

Avete provato a masticare la radice di gingembro? Produce un sollievo quasi immediato dal bruciore. La liquirizia svolge un’azione antinfiammatoria: protegge la mucosa intestinale. E’ indicata qualche compressa, ma solo se non soffrite di pressione alta.

Ultimi consigli: mangiate poco e spesso (cinque piccoli pasti al giorno), cenate almeno due ore prima di andare a letto ed evitate sforzi nelle due ore successive al pasto.

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