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Piatto con calamaro arrostito
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icon_ricette_difficolt_ facile icon_ricette_durata 30 minuti icon_ricette_quantit_ 4 persone

Ingredienti

  • 4 calamari grandi
  • 6 cucchiai di pangrattato
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Menta
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Uno dei molluschi certamente più versatili in cucina è il calamaro. Le ricette che lo vedono come protagonista sono tante e il suo “destino” può essere diverso: fritto, in umido, bollito, arrosto, come condimento per la pasta e altro ancora. Oggi vi suggeriamo una variante dei classici calamari arrostiti: gli daremo infatti un tocco differente che siamo sicuri apprezzerete. 

Se non lo ha già fatto il pescivendolo (e noi vi consigliamo di delegare a lui questo compito), il primo passo da fare è pulire i calamari, lavandoli sotto l’acqua corrente, staccando la parte dei tentacoli e rimuovendo la pelle e le interiora. Asciugateli con della carta cucina. 

In un piatto fondo versate abbondante olio d’oliva. In un altro invece mettete il pangrattato a cui dovete aggiungere prezzemolo, basilico e menta sminuzzati. Mescolate con 1-2 cucchiai di olio e regolate di sale e pepe. 

Prendete un calamaro per volta. Versate al suo interno dell’olio e poi “svuotatelo” nuovamente nel piatto. Farcite il mollusco con un cucchiaio di pangrattato condito e, anche questa volta, fate cadere di nuovo nel piatto la farcia: una buona parte resterà attaccata all’interno del calamaro. Ripetete lo stesso procedimento con tutti i calamari. I tentacoli vanno prima passati nel piatto dove c’è l’olio e, subito dopo, panati nel pangrattato.  

Riscaldate la griglia o la padella antiaderente in cui avete intenzione di preparare i calamari. Cucinate prima la parte del corpo e solo alla fine i tentacoli impanati. Servite i calamari caldi. 

Proprietà dei calamari 

In genere le carni delicate e gustose del calamaro sono particolarmente apprezzate dagli amanti del pesce. Il segreto in cucina però è quello di non cuocerlo troppo a lungo, altrimenti si rischia di farlo diventare duro e gommoso. E a quel punto diventa anche difficile da digerire. 

I calamari vanno bene anche se si sta seguendo una dieta perché non sono molto calorici: 100 gr apportano 68 calorie. È ovvio però che molto dipende dal metodo di cottura: un discorso è mangiarli fritti, un altro consumarli bolliti ad insalata. 

Il calamaro fornisce buone quantità di proteine (12,6 gr per 100 gr di prodotto), alcune vitamine (B, C, E, A) e Omega 3 (importanti per la salute cardiovascolare). Inoltre, ha pochi grassi (1,7 gr) e molti sali minerali, in particolare potassio e magnesio (migliorano l’equilibrio del sistema nervoso), fosforo (basilare per ossa e denti), calcio e sodio. 

Attenzione al contenuto di colesterolo che non è indifferente: 64 mg per 100 gr. Chi ha la tendenza all’accumulo di colesterolo nel sangue non dovrebbe quindi esagerare con le porzioni. 

Curiosità sul calamaro 

Tre curiosità su questi appetitosi molluschi: 

  1. A volte i calamari praticano il cannibalismo.
  2. Ci sono molte leggende che parlano di calamari. Per esempio, Plinio racconta di un essere mostruoso con braccia lunghe almeno 10 metri e la testa grande come 15 anfore messe insieme. 
  3. I calamari sono tra i più antichi animali marini: la loro presenza si fa risalire già al Mesozoico