Perdite post parto, quanto durano e come gestirle

perdite post partum

Il termine tecnico è lochiazioni, ma noi mamme le chiamiamo – molto più semplicemente – perdite post parto. Fanno parte a pieno titolo del “pacchetto” di eventi che si verificano dopo aver partorito e sono un fenomeno del tutto normale e passeggero. Anche se siete ancora in gravidanza, qui cerchiamo di spiegarvi di cosa si tratta, quanto durano le perdite, quali comportamenti è meglio adottare, quali assorbenti utilizzare e così via. In questo modo vi faremo trovare pronte e preparate.

Cosa sono le perdite post parto

Le lochiazioni sono le perdite che si verificano in ogni donna subito dopo il parto. Sono composte da sangue, muco, residui di tessuti, come la mucosa dell’endometrio. Sono causate dal distacco della placenta (secondamento), dai traumi che il parto ha provocato nel corpo della mamma (dal canale vaginale passa un bimbo di circa 3 chili, non è cosa da poco) e dal ritorno dell’utero alla normalità.

Anche le donne che partoriscono con un cesareo hanno le perdite post partum. Anche se chirurgicamente, la placenta viene comunque staccata dall’utero e questo comporta una ferita. Solitamente però le lochiazioni dopo un cesareo sono meno abbondanti e durano un po’ meno perché con il parto naturale il sangue arriva non solo dalla cavità uterina per il distacco della placenta, ma anche dal collo dell’utero e dal canale vaginale che sono più “traumatizzati”.

Perdite post parto: come si presentano

La quantità e l’aspetto delle perdite cambiano con il tempo. All’inizio sono molto abbondanti e la presenza di eventuali coaguli non deve preoccupare. Man mano che passano i giorni, le perdite sono sempre più liquide e scarse, fino a scomparire. Anche il colore si modifica. I primi giorni è rosso vivo, via via le perdite si scuriscono per poi diventare gialle e infine bianche. A questo punto terminano.

Quanto durano le perdite post parto

In genere, le lochiazioni durano 3-6 settimane. Corrispondono a quello che in gergo viene definito puerperio, ovvero i 40 giorni dopo il parto. Non è un caso che la prima visita dal ginecologo venga fissata dopo questo periodo, quando non si hanno più le perdite e l’utero torna normale.

La durata è variabile da donna a donna. In chi allatta spesso le perdite finiscono un po’ prima. La suzione provoca contrazioni uterine che, a loro volta, velocizzano il ritorno alla condizione precedente la gravidanza.

Perdite post parto dopo 40 giorni

In linea generale, avere perdite fino a 50 giorni dopo il parto viene considerato fisiologico, se le varie fasi vengono rispettate (lochiazioni rosse abbondanti che poi progressivamente diminuiscono e scompaiono). Se però si hanno perdite di sangue rosso vivo oltre i 40 giorni, se ci sono coaguli o fastidi è opportuno avvisare il proprio ginecologo. Anche se è un’evenienza non frequente, potrebbe capitare che qualche residuo (ad esempio di placenta) rimanga nella cavità uterina. Se questo fatto viene accertato con un’ecografia, si deve intervenire chirurgicamente per rimuoverlo per evitare pericolose infezioni.

Perdite post parto maleodoranti

Le normali perdite ematiche dopo il parto non sono maleodoranti. Se invece vi accorgete che emanano un cattivo odore, se hanno una colorazione verdastra o avete prurito, dovete avvisare il vostro medico. Potrebbero essere i segnali di un processo infettivo in atto che deve essere curato tempestivamente. Questo accade più spesso se avete subìto una episiotomia, il taglio del perineo che viene fatto per facilitare l’espulsione del bambino.

Perdite post parto e capoparto

Per capoparto si intendono le prime mestruazioni dopo il parto. Non hanno quindi nulla a che fare con le lochiazioni. Sono infatti due cose completamente diverse. Quando non si allatta, il capoparto si verifica in media 2-3 mesi dopo aver dato alla luce il proprio bambino. Al contrario, l’allattamento (soprattutto quando prolungato ed esclusivo, compatibilmente con lo svezzamento) ritarda il ritorno delle mestruazioni anche di parecchi mesi. Le perdite di cui stiamo parlando quindi non vanno confuse con il capoparto perché cominciano immediatamente dopo aver partorito.

Come gestire le perdite post parto

Per prima cosa è indispensabile un’igiene intima accuratissima. I primi giorni, l’assorbente va cambiato molto spesso ed è consigliabile lavarsi ogni volta, anche solo con acqua tiepida. In commercio esistono molti detergenti intimi molto delicati e specifici per il puerperio. È importante non alterare la flora batterica.

Molte neo mamme si chiedono se con le lochiazioni i rapporti sessuali sono consentiti. Sarebbe meglio evitare, almeno fino alla prima visita con il ginecologo. In questo modo si dà il tempo al proprio apparato riproduttivo di ristabilirsi.

Passiamo ai prodotti. I ginecologi sconsigliano quelli interni. Il ristagno del sangue favorisce la proliferazione dei batteri che potrebbero causare infezioni. Meglio quindi optare per quelli classici. Nelle liste dell’ospedale daranno indicazioni precise. In genere vengono consigliate mutandine usa e getta in rete al cui interno inserire un prodotto assorbente per la persona (spesso sagomati o pannoloni) che deve essere lungo, largo e capace di assorbire molto liquido, soprattutto all’inizio.

Care mamme, per la vostra valigia per il parto noi vi proponiamo un’idea alternativa che gradirete di certo.

iMamma consiglia: Lines Specialist Maternity

Lines Special Maternity è la nuova linea di Lines Specialist ideata per aiutare le mamme a gestire le perdite post partum nella maniera più confortevole e pratica possibile. Siete pronte a dire addio al disagio dei “mega” assorbenti e a dare il benvenuto ai Pants Maternity? Provate una volta queste mutandine usa e getta con l’assorbente incorporato e non le lascerete più. E ora vi spieghiamo perché.

I 4 buoni motivi per scegliere i Pants Maternity

  1. Sostengono l’addome senza stringere. Subito dopo il parto, dopo 9 mesi di pancione, l’addome improvvisamente “si rilassa”. I Pants della Lines lo avvolgono e lo sostengono in modo leggero, senza comprimere. Sono molto morbidi al tatto, quindi non danno fastidio neanche in caso di ferita del cesareo, e hanno un design molto femminile. Si tolgono molto semplicemente strappando la cucitura laterale.
  1. Raccomandati dalle mamme. Chi meglio di una mamma può consigliare le altre mamme? Nessuno, ovviamente! Duecento di loro hanno testato Lines Specialist Pants Maternity dopo aver partorito. Sono rimaste molto soddisfatte e lo hanno giudicato perfetto in caso di lochiazioni. Leggete in basso i loro commenti.
  1. Dermatologicamente testati. I Pants Maternity hanno l’assorbente incorporato che sta a contatto con la pelle. Il filtrante è stato provato e studiato dermatologicamente per offrire delicatezza e una piacevole sensazione, nonostante le perdite.
  1. Assorbono rapidamente. La mutandina della Lines ha il pregio di assorbire tutti i tipi di perdite, dalle più abbondanti a quelle più leggere. Il filtrante sottile, che “scompare” sotto i vestiti, ha una notevole capacità assorbente, facendo sentire la neo mamma a posto e a suo agio in qualunque situazione.

Gli altri vantaggi dei Pants Maternity

Il maggiore punto di forza della Linea Specialist Maternity è il comfort, che raggiunge standard davvero elevati. Pensate ad esempio alle classiche mutandine in rete. Spesso stringono, tirano, non bloccano bene l’assorbente. I Pants Maternity invece si portano come normale biancheria intima, regalando una sensazione gradevole sotto gli indumenti. E potete indossare qualsiasi cosa: le mutandine non si vedranno neppure.

Riflettete poi sulle dimensioni dei normali assorbenti utilizzati per le perdite post parto: sono grandi, lunghi, ingombranti e, per quanto dotati di ali o adesivi, non è detto che rimangano ben fermi sullo slip. E questo può essere un problema soprattutto nei primi giorni quando le perdite di sangue sono molto abbondanti. Le fuoriuscite sono spiacevoli, rischiano di farvi macchiare e di creare situazioni imbarazzanti, specialmente se siete fuori casa e non avete la possibilità di cambiarvi al volo. I Pants Maternity sono la soluzione più semplice e a portata di mano che avete.

Le misure disponibili

Le mutandine della linea Lines Specialist Maternity sono disponibili in due misure, per far fronte alle esigenze di ogni mamma, dalla più magra alla più robusta:

  • Media: va bene per le taglie dalla 40 alla 44 (circonferenza addominale di 70-100 centimetri).
  • Large: corrisponde alle taglie che vanno dalla 44 alla 54 (95-125 centimetri).  

Dove si comprano i Pants Maternity

La linea Lines Specialist Maternity si trova sullo shop online di Lines Specialist (cliccate QUI per visitarlo). L’acquisto è molto semplice e può essere fatto con carte di credito Visa, Carta MasterCard, Postepay, Paypal oppure con un bonifico bancario. La consegna è sempre gratuita ed è possibile scegliere due opzioni di consegna: standard al piano strada (2-4 giorni lavorativi) oppure su appuntamento al piano.

Se avete bisogno di assistenza per effettuare l’ordine online, potete chiamare il numero verde 800-991500. Entro 14 giorni è previsto il reso gratuito. Inoltre, se desiderate provare un prodotto, si può chiedere un campione gratuito: lo riceverete senza spese e senza obbligo di acquisto futuro.

E c’è anche un’interessante promozione. Al momento dell’acquisto, inserendo il codice promozionale MATERNITY10 avete diritto ad uno sconto di 10 euro. Un’occasione da non perdere.

Cosa pensano le mamme dei Pants Maternity

“Sono sottili. Anzi a dirla tutta sono sottilissimi. Sono così sottili che ho voluto indossarli sotto i jeans per diversi giorni. Li ho indossati senza problemi per uscire di casa senza sentirmi in imbarazzo” – Giada.

“Indossati al posto degli slip permettono di avvolgere bene il corpo e garantire sicurezza e protezione senza rischi di spostamenti e fuoriuscite inaspettate”- Elisa.

“Rispetto a quelle a rete più assorbente gigante sono molto più comode, carine, femminili, discrete e disponibili sia in misura media che large” – Giorgia Vittoria.

“Sono comodissimi, morbidi, non irritano, assorbono moltissimo” – Micol.

“Il fatto che l’assorbente sia già incluso nella mutandina evita che si sposti di continuo e inoltre la mutandina sorregge bene la pancia e a me è stata utile anche per tenere ferma la benda che copriva i punti della mia ferita” – Giulia.

“Durante la mia permanenza in ospedale e per tutto il periodo post parto ho deciso di usare le mutandine usa e getta, scegliendo prima di ogni cosa la comodità abbinata alla qualità” – Sabrina.