I campanelli d'allarme del rotavirus

donna tocca con il proprio naso la punta del naso del proprio bambino

Il Rotavirus è molto contagioso e provoca la maggior parte delle gastroenteriti infantili entro i 5 anni di età. Le forme più gravi interessano bambini di età compresa tra i 3 mesi e i due anni di vita.

I sintomi della gastroenterite da Rotavirus compaiono a 1-3 giorni di distanza dal contagio. Il primo giorno i bambini presentano nausea e vomito e spesso febbre elevata; dopo 1-2 giorni compaiono numerose scariche di diarrea acquosa, spesso accompagnate da dolori addominali.

Vomito e diarrea profusa possono portare rapidamente ad un grave stato di disidratazione che, se non viene prontamente corretto, può risultare fatale. Spesso i genitori sono costretti a portare i bambini in ospedale perché possano essere curati.

L’ospedalizzazione, necessaria per effettuare la reidratazione tramite fleboclisi, costituisce un’esperienza traumatica per il bambino, rappresenta un elemento di grande stress emotivo per la famiglia ed un peso economico e sociale per il costo del ricovero stesso e la perdita di diverse giornate lavorative da parte dei genitori.

Quali sono le situazioni in cui i genitori devono stare particolarmente attenti?

  • Bambini prematuri
  • Bambini sotto i 3 anni con febbre alta e numerosi episodi di vomito e diarrea
  • Bambini con patologie croniche

Questi soggetti vanno incontro più facilmente a disidratazione grave che, se non trattata in tempi brevi, può essere responsabile di complicanze serie come convulsioni, danni renali, aritmie cardiache che possono portare al coma e alla morte.

Come fa un genitore a capire se un bambino si sta disidratando in modo grave?

Quando un bambino vomita e ha numerose scariche diarroiche chi si occupa di lui deve: garantire una sorveglianza continua e valutare con attenzione alcuni parametri:

  • aspetto generale del bambino: è vivace? Risponde agli stimoli ambientali?
  • occhi: sono normali o infossati?
  • lacrime: sono presenti normalmente o sono più scarse durante il pianto?
  • mucose: le mucose delle labbra e della lingua sono umide o secche?
  • quantità di urina emessa: è normale o ridotta nel bambino grandicello? Nei piccoli, i pannolini sono bagnati normalmente? Sono poco bagnati? Sono asciutti?
  • ritmo del respiro: ha un ritmo regolare o accelerato?
  • refill time: sono necessari più o meno di 2 secondi per far tornare roseo il colorito dell’unghia dopo averla compressa fino a farla diventare bianca?

La tabella che segue aiuta a distinguere il livello di idratazione o disidratazione presenti.


Normale idratazioneLieve-media disidratazioneGrave disidratazione
Aspetto generaleNormaleAssetato,inquieto, sonnolentoMolto sonnolento, comatoso
OcchiNormaliInfossatiMolto infossati
LacrimePresentiDiminuiteAssenti
Mucose (lingua)UmidaAppiccicosaSecca, molto asciutta
Urine emesse Pannolini bagnati
Normale

Quantità ridotta Pochi pannolini bagnati

Molto ridotta, assente Pannolini asciutti
RespiroRegolareAcceleratoMolto frequente oppure Profondo e irregolare
Refill time< 2 secondi2 – 4 secondi> 4 secondi

I genitori non devono esitare a contattare il Pediatra curante o il Pronto Soccorso pediatrico se l’osservazione del bambino fa pensare ad uno stato didisidratazione importante.

Il modo più efficace per prevenire le gastroenteriti da Rotavirus è la vaccinazione. Dal 2017 la vaccinazione contro il Rotavirus è fortemente raccomandata ed è offerta gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale.

Se sei una mamma in attesa, o se hai appena avuto un bambino, chiedi subito informazioni al tuo pediatra sulla vaccinazione anti-Rotavirus: è un grande gesto di protezione e amore verso il tuo bambino.

Scopri di più sul sito https://www.unapreoccupazioneinmeno.it/

Campagna informativa realizzata con il patrocinio di FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri

Prevenzione Rotavirus - GSK - Tipo A01