Cordone ombelicale: curare e medicare il moncone

cordone ombelicale
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Quasi in ogni punto nascita ormai, ai papà che assistono al parto viene chiesto di tagliare il cordone ombelicale al principe o alla principessa appena nati. Un gesto apparentemente semplice, che però lega in maniera profondissima e per sempre. Per due genitori alle prime armi però, prendersi cura di quel piccolo moncone che rimane sul pancino può sembrare un ostacolo insormontabile. Ma state tranquilli: non è niente di speciale.

In genere, il moncone che viene lasciato è lungo tra 3 e 5 centimetri e si secca gradualmente, diventando nerastro e di consistenza dura. Sì, è vero: può non essere molto gradevole, ma non pensate assolutamente che possa essere doloroso per il vostro piccino. Il pezzettino di cordone ombelicale non ha fibre nervose e cade nel giro di una settimana, massimo entro due. E attenzione: anche se vi pare attaccato solo da un filino, non tiratelo mai, ma lasciate che si stacchi spontaneamente.

In alcuni reparti maternità, il moncone viene legato alla base con un filo di seta, poi avvolto in una garza sterile, tenuta ferma da una retina elastica. Potrebbero anche suggerirvi di tenerlo all’aria il più possibile per farlo asciugare e comunque di non tenerlo sotto il pannolino.

Fin quando non cade, è necessario fare la medicazione del moncone. Anche in questo caso state serene: non procurerete alcun dolore al vostro bambino. La medicazione va eseguita 2-3 volte al giorno o comunque ogni volta che la garza è sporca o bagnata.

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Prima regola: lavatevi sempre le mani prima di maneggiare il cordone ombelicale. Se dovete cambiare il pannolino, prima fate questa operazione, poi lavatevi con cura. Detergete il moncone con acqua ed eventualmente un sapone neutro usando una garza. Asciugatelo con attenzione poggiando un panno assorbente oppure facendo aria con un pezzo di carta a mo’ di ventaglio. Potete utilizzare anche acqua ossigenata o alcol (non bruciano), anche se in realtà si è visto che, se non si mette alcuna sostanza, il pezzetto di cordone ombelicale cade più rapidamente.

Dopo la caduta, continuate a pulire l’ombelico per altri 2-3 giorni con una garza e acqua ossigenata a 12 volumi. Se volete qualcosa di più naturale, potete usare la tintura madre di echinacea. Da questo momento potete fare il primo vero bagnetto al vostro piccino. Quando il cordone ombelicale non è ancora caduto è consigliabile lavare il bimbo senza immergerlo completamente nella vasca: più il moncone resta asciutto, prima cadrà.

Di solito, il cordone ombelicale non dà particolari problemi, ma in alcuni casi è meglio contattare il pediatra. Ad esempio, se notate un sanguinamento dal moncone oppure una secrezione giallo-verdastra e maleodorante e se la pelle attorno all’ombelico è molto arrossata o il bimbo ha la febbre, potrebbe esserci un’infezione in corso. Se invece c’è un rigonfiamento che aumenta quando il bambino piange o fa uno sforzo potrebbe trattarsi di un’ernia inguinale.

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