Cocooning e pertosse: cos’è e perché è un’occasione per proteggere tutta la famiglia

bambino abbracciato

Cosa si intende per cocooning?

Letteralmente il verbo inglese “to cocoon” significa proteggere qualcuno da una situazione spiacevole o rischiosa.
Per cocooning si intende quindi il mettere in atto, da parte di tutto il nucleo familiare, una condotta condivisa che ha come obiettivo quello di proteggere le bambine o i bambini da possibili rischi per la loro salute, adottando comportamenti appropriati di prevenzione

Parlando più in particolare del cocooning riguardo alla pertosse, è importante sapere che i neonati nei primi due mesi di vita sono più soggetti al rischio di contrarre questa malattia in modo molto grave, in quanto vengono vaccinati a partire dal terzo mese.

Da questo deriva la necessità che i genitori proteggano in modo responsabile i loro bebè da questo rischio. 

La strategia fondamentale è proteggere il proprio figlio ancor prima che nasca attraverso la vaccinazione della mamma nel terzo trimestre di gravidanza, idealmente intorno alla 28a settimana. La vaccinazione antipertosse in gravidanza è gratuita ed è tra quelle raccomandate dal Ministero della Salute per le donne in gravidanza.

È importante ricordare che gli anticorpi della mamma si riducono progressivamente con il trascorrere del tempo; per questo è opportuno che la mamma ripeta la vaccinazione ad ogni gravidanza, in modo da garantire una corretta protezione contro la pertosse ai suoi figli.

Come si può ottenere un buon cocooning contro la pertosse?

L’80% dei contagi di pertosse nei neonati con meno di 1 anno è provocato da un membro della famiglia. 

Occorre quindi proteggere in modo responsabile i neonati dal rischio di contrarre la pertosse. Questa protezione può essere ottenuta se la mamma, il papà, i nonni e tutte gli adulti e gli adolescenti a stretto contatto con il neonato nei primi mesi di vita avranno un livello adeguato di anticorpi contro questa malattia.

Circondare i neonati di persone che sono correttamente vaccinate nei confronti della pertosse li protegge da una infezione potenzialmente molto seria che può addirittura mettere in pericolo la loro vita. 

Tale strategia prende il nome di cocooning e sottolinea l’importanza del richiamo vaccinale decennale contro la pertosse, raccomandato nel Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale dai 18 anni di età.

Bibliografia

1.Vaccinazioni in gravidanza: proteggila per proteggerli. Disponibile al link https://www.sigo.it/wp-content/uploads/2019/03/Vaccinazioni_in_Gravidanza_14-03-19.pdf

2.Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019. Disponibile al link http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2571_allegato.pdf Ultimo accesso 6/09/2020.

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2018 Apr 5;36(15):2012-2019.doi: 10.1016/j.vaccine.2018.02.094. Epub 2018 Mar 7.

4.https://www.aap.org/enus/Documents/immunization_protect_infants_against_pertussis.pdf Ultimo accesso 6/09/2020.

5. Simonetti A, Martini I, Bonomo G, et al. Improving adherence rates to
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Campagna pertosse GSK