Cameretta del neonato, come organizzarla al meglio

cameretta del neonato
article_banner – 13@2x

Tra i preparativi certamente più emozionanti quando si aspetta un bambino c’è l’organizzazione della sua stanza. Scegliere la culla, i colori delle pareti, i mobili e gli accessori che vi saranno utili per il cambio, posizionare il lettino nel modo migliore sono alcuni dei passaggi che rendono così entusiasmante la preparazione della cameretta del neonato. Oggi vogliamo accompagnarvi in questo momento così speciale per cominciare a farvi delle idee su come potrebbe diventare il regno del vostro principe o della vostra principessa.

Stanza da solo o con mamma e papà?

Nel primo periodo dopo il parto, la maggior parte dei genitori sceglie di tenere il bimbo nella propria stanza, sia per questioni di praticità (volete mettere la comodità di non doversi spostare durante i tanti risvegli notturni?) sia di sicurezza (il lettino accanto al proprio consente di dare sempre una rapida occhiata). Quindi, un classico è la culla vicino al lettone in modo da poter provvedere alle esigenze del bambino al primo accenno di pianto.

Ci sono coppie però che consapevolmente decidono di organizzare fin da subito una cameretta per il neonato e di farlo dormire lì non appena si torna a casa dall’ospedale. Il vantaggio principale è quello di non dover poi fare il “trasloco” del bimbo una volta cresciuto. Dal punto di vista dell’autonomia invece cambia poco: dormire nella stessa stanza dei genitori (o anche nel loro letto) non pregiudica il fatto che, una volta diventati grandi, i piccoli saranno autonomi.

Molto spesso la decisione dipende anche dallo spazio a disposizione: non tutti ne hanno a sufficienza e il piccino nella propria camera da letto risolve – almeno temporaneamente – il problema nelle case non troppo grandi. Certo è che, prima o poi, una soluzione andrà trovata.

Cameretta del neonato: consigli generici

La stanza destinata al piccino dovrebbe essere spaziosa, luminosa, non in un punto di passaggio e possibilmente al riparo dai rumori esterni. È chiaro che questa è una considerazione generale e che poi ogni casa è a sé. Alcuni suggerimenti però possono essere utili:

  • La temperatura deve essere costante: intorno ai 20 gradi.
  • In inverno utilizzare un umidificatore: i termosifoni rendono l’aria troppo secca, cosa che può dar fastidio al bambino e peggiorare ad esempio il sonno.
  • Meglio evitare gli oggetti che attirano polvere: i peluche sono bellissimi, piacciono a tutte noi mamme, ma possono diventare il “nido” ideale degli acari. Lo stesso vale per tappeti molto grandi, moquette, tendaggi pesanti etc.
  • Evitare di affollare la stanza con troppi mobili o oggetti: soprattutto quando il bambino è molto piccolo non ha grandi necessità. Iniziate quindi con le cose indispensabili, poi via via aggiungerete il resto.
  • Attenzione ai materiali: preferite sempre prodotti naturali, come il legno, e accertatevi che non vengano utilizzate vernici troppo aggressive.

Cameretta del neonato: culla o lettino?

Questo è il primo “dilemma” da affrontare. Cosa scegliere per la nanna del nostro bebè? Anche qui la decisione è molto personale. C’è chi preferisce iniziare dalla culla e chi invece subito dal lettino, in modo da affrontare una sola spesa e avere già tutto l’occorrente. Dipende anche dallo spazio che si ha a propria disposizione.

La prima scelta ha sempre un fascino molto particolare: chi di noi non ha immaginato almeno una volta il proprio bimbo addormentato in una meravigliosa culla? Ne esistono tantissimi modelli, da quelle imbottite a quelle più classiche con merletti e un vago gusto retrò. Le culle moderne si possono poggiare sul pavimento in totale sicurezza oppure appendere al soffitto per un morbido dondolio. Se invece siete amanti del tradizionale “cestone” potreste optare per una culla in vimini, magari grigia per dare un tocco diverso e renderla più speciale.

Se invece siete fautrici del lettino fin da subito in commercio ci sono moltissimi modelli. Quello tradizionale è con la sponda che si toglie quando il bambino cresce, in modo da farlo salire e scendere autonomamente nel momento in cui è in grado di farlo da solo. Molti hanno anche un comodissimo cassetto sotto: considerata la mole di vestiti dei bambini, averne uno in più non fa mai male.

Importante è la scelta del materasso: sceglietelo di ottima qualità per garantire il miglior riposo al piccolo e il massimo comfort per la schiena. Quelli per i bambini in genere sono antisoffoco e in materiali naturali. Potete anche acquistare un materasso antiacaro, che dà una protezione in più contro le allergie.

article_banner – 12@2x

Accessori per lettino o culla

Prima di tutto vale la pena di ricordare sempre che tra le raccomandazioni contro la “morte in culla” c’è quella di non coprire troppo i bambini quando dormono: il che non significa certo farli morire di freddo, ma neanche imbacuccarli fino al naso. Una buona soluzione è il sacco nanna, un’idea molto ingegnosa. Si tratta di una specie di grande tuta imbottita che avvolge completamente il neonato lasciando fuori testa e braccia: in questo modo non rischia di rimanere scoperto nel letto muovendosi durante la notte. Una cosa simile è il cosiddetto “grembiule coperta“. Se invece la soluzione non vi convince potete scegliere il classico piumone.

Se avete scelto il lettino sin da subito, quello che ci vuole nei primi giorni è un riduttore, una specie di morbido “salsicciotto” che accoglie il piccolino senza farlo sentire “perso” in un letto che per il momento è ancora grande per lui. Il lettino deve poi essere corredato dai paracolpi. Sceglieteli non particolarmente voluminosi, proprio per evitare un eccessivo “affollamento” nel letto, che deve contenere giusto il minimo indispensabile per evitare pericoli per il bambino (evitate i peluche, a proposito).

Cameretta del neonato e cambio 

Un angolo della stanza deve necessariamente essere organizzato per il cambio pannolino e vestitini. Non vi consigliamo il fasciatoio con vaschetta per il bagnetto incorporata perché un po’ scomodo se distante dal bagno (più che altro per riempire e svuotare la vasca). Meglio quindi un normale fasciatoio, possibilmente con ripiani sotto o scomparti dove poggiare oggetti utili: in questo modo non dovrete allontanarvi, lasciando incustodito il bambino (pericolosissimo).

Altra valida idea è la cassettiera fasciatoio che garantisce una gran comodità: i cassetti per i vestiti sembrano non bastare mai per i piccolini, quindi meglio averne in abbondanza. Avrete così tutto in ordine e a portata di mano. Nel caso in cui invece abbiate problemi di spazio, un’alternativa è il fasciatoio a parete. Comodo e veramente poco ingombrante. Utile potrebbe essere anche un attaccapanni da tenere vicino al fasciatoio dove poggiare vestiti e quant’altro al momento del cambio.

Accessori vari per la cameretta del neonato

Ci sono tanti “optional” che si possono aggiungere in una cameretta del neonato per renderla veramente meravigliosa. Un esempio? Una lampada “lanterna magica” da mettere sul comodino. Facendola girare proietta sui muri colori e forme bellissimi che favoriranno il sonno del vostro piccolo. La base in legno è disponibile in tre colori diversi (legno, bianco e azzurro) per adattarsi a qualsiasi stile di stanza. E poi chiaramente c’è il lampadario, elemento che completa perfettamente tutto l’ambiente.

Per garantirvi sonni sereni dovete dotarvi di un baby monitor, oggetto che regala grande sicurezza. I più moderni hanno una telecamera con zoom e visione notturna per avere la visione migliore. Inoltre, sono dotati di un sensore che rileva la temperatura della stanza e di microfono e altoparlante per ascoltare il bambino e poter parlare con lui anche da un altro ambiente.

Giochi per la cameretta del neonato

Come dicevamo all’inizio non è il caso di affollare la stanza quando il bambino è molto piccolo. Però qualche accessorio per favorire il suo gioco mettiamolo, anche per il gusto di acquistare qualcosa di divertente. Un classico senza tempo è la giostrina da mettere sul lettino. Una volta era la “casina delle api”, ora ci sono molte opzioni diverse, anche se gli animaletti che girano facendo musica sono sempre i più gettonati. Una volta che non serve più per il letto o la culla, il gioco si trasforma in uno stereo portatile.

Altra idea valida dai 3-4 mesi circa è la palestrina da mettere a terra. È un morbido tappeto imbottito che serve ai piccoli anche per imparare piano piano a gattonare. I giochi che vi sono attaccati spesso sono di tipo sensoriale e stimolano la curiosità e la crescita dei bambini. Non occorre molto spazio neanche per l’altalena. Non pensate a quella del parco giochi, ma ad un pratico seggiolino che dondola il bambino con varie velocità e diverse melodie che lo accompagneranno verso la nanna. Molte sono richiudibili, in modo da essere conservate in un angolo della stanza o in un ripostiglio.

article_banner – 13@2x
7 I like it
0 I don't like it