Caldo, alcuni trucchi per affrontarlo con il pancione

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Le previsioni sembrano confermate: il caldo è già arrivato da diversi giorni. Cominciamo quindi a capire come devono affrontare le alte temperature le mamme in dolce attesa.

Che siate al principio della gravidanza oppure alla fine, il caldo può darvi certamente fastidio. Nel primo trimestre, ad esempio, potrebbe giocare brutti scherzi alla pressione, che potrebbe improvvisamente andare giù. Il rischio di uno svenimento può essere in agguato. Non uscite da casa se vi sentite troppo deboli, se avete nausea o se vomitate tanto.

Se siete proprio costrette a farlo, perché magari lavorate, usate la macchina con l’aria condizionata, piuttosto che i mezzi pubblici, in genere molto affollati. In alternativa, potete chiedere a qualcuno di accompagnarvi. Tenete una caramella in borsa (tipo una gelatina di frutta) nel caso in cui vi sentiate svenire.

Solitamente il caldo dà un po’ meno noia nella seconda parte della gravidanza, quella in cui – a parte qualche eccezione – ci si sente fisicamente meglio. Ma anche in questo caso cercate di non strafare: niente passeggiata alle 3 del pomeriggio o tour de force di tintarella in spiaggia senza pausa. Colpi di calore e disidratazione non vanno presi sottogamba. Cercate sempre di stare in posti ventilati e per quanto possibile freschi.

Occhi agli sbalzi di temperatura: se usate l’aria condizionata in casa (che non è vietata, ma va impiegata in modo corretto), evitate che in una stanza ci siano 20 gradi e in un’altra 40. La differenza con l’esterno deve essere al massimo di 5 gradi. Cercate piuttosto di eliminare l’umidità, che rende la sensazione di caldo più soffocante. Il ventilatore non dà particolari problemi, ma non tenetelo fisso su di voi, ma fatelo girare.

Terzo trimestre, quello più difficile. Il pancione da portare in giro è pesante e probabilmente sudate anche senza far nulla. E c’è il problema delle gambe pesanti e talvolta anche dei piedi gonfi, tipo “salsicciotto“, situazioni peggiorate dal clima torrido. Quando siete sdraiate mettete un cuscino sotto le estremità, cosa che faciliterà il ritorno del sangue verso il cuore. Gli integratori a base di ippocastano possono aiutarvi. Chiedete al ginecologo.

Se ne avete la possibilità, allontanatevi dalla città che, col caldo, può diventare un vero inferno. Mare, campagna, lago o montagna poco importa: di certo, lontano da cemento e smog la temperatura sarà meno rovente. Se non potete muovervi, cercate di non uscire e di non fare esercizio fisico all’aperto nelle ore centrali della giornata: rimandate tutto al primo mattino o al tardo pomeriggio.

Capitolo vestiti. Sceglieteli leggeri e di tessuti naturali: le fibre sintetiche non fanno traspirare la pelle (vale anche per la biancheria intima) e, oltre a causare eventuali odori sgradevoli, possono provocare infiammazioni. Quindi, via libera a lino e cotone. Attenzione poi agli anelli, fede inclusa: con l’arrivo del caldo potreste avere difficoltà a sfilarli dalle dita. Toglieteli alle prime avvisaglie.

In qualunque settimana voi siate, bevete tanto, ma proprio tanto. Acqua soprattutto, ma anche tè deteinato (fatelo in casa invece di comprare quelli del supermercato: sono pieni di zucchero o di dolcificante ed entrambi in gravidanza non vanno bene), spremute o succhi (anche questi home made). Non lasciatevi tentare dalle bevande gassate: fanno gola, lo sappiamo, ma non tolgono la sete e sono zuccheratissime.

E attenzione al cibo. Col caldo può essere più alto il pericolo di beccarsi qualche intossicazione alimentare con febbrevomito e diarrea: col pancione, non è proprio il massimo (e anche senza, ad essere sinceri!). Acquistate prodotti freschi e poneteli in frigorifero il prima possibile: carne e pesce ci mettono un attimo ad avariarsi.

Mangiate quello che vi va, ma senza appesantirvi. No a cibi fritti o con condimenti pesanti, dolci a base di creme o cibo da fast food. Sì a frutta e verdura, gelati, pesce e carne (magra è meglio), pane, pasta. Se non avete molto appetito, scegliete piatti stuzzicanti, magari un’insalata di riso o un tabulè con le verdure grigliate. Non fatevi mancare nessun nutriente: col caldo, il corpo già affaticato dalla gravidanza ha bisogno di energia in più. Ecco perché è consigliabile fare pasti piccoli e frequenti.

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