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neonato beve dal biberon

Germi e batteri, state alla larga! Quando arriva un neonato, la paura delle contaminazioni è sempre in agguato e si pensa che i piccoli debbano vivere nella massima igiene. Cosa verissima, ma senza troppo stress. Se da un lato, il contatto con germi di vario tipo può veramente essere pericoloso, dall’altro aiuta il sistema immunitario a rinforzarsi e ad imparare a cacciare questi “nemici”. Ovviamente però non bisogna mettere a rischio la salute dei nostri figli ed ecco quindi le regole e i metodi per sterilizzare i loro ciucci e biberon.

La sterilizzazione degli oggetti di uso comune è molto importante, anche se non deve trasformarsi in un’ossessione. I neonati allattati con biberon oppure che hanno l’abitudine del ciuccio devono averli sempre puliti e disinfettati e ora vediamo quali sono i metodi per poterlo fare e come procedere correttamente per garantire la corretta igiene.

Quando si devono sterilizzare ciucci e biberon 

Gli accessori che usiamo per il neonato vanno sterilizzati ogni volta che si usano o di meno? In linea di massima, in ogni casa non c’è un solo prodotto, ma ogni mamma ne ha qualcuno di scorta. Per risparmiare tempo ed energie si può quindi aspettare di sporcarne alcuni per poi sterilizzare tutto insieme. Farlo ad ogni poppata sarebbe uno stress non indifferente e ne potete fare tranquillamente a meno. Per esempio, potete sterilizzare tutto ciò che viene sporcato alla sera, in modo da avere tutto pronto per il giorno successivo.

Fino a quando sterilizzare ciucci e biberon 

Qui i pareri sono diversi. Se il bimbo è allattato artificialmente, in genere i pediatri raccomandano la sterilizzazione almeno per i primi 6 mesi di vita. Altri invece lo consigliano per tutto il primo anno: dopo i 12 mesi il sistema immunitario dei bambini è più forte e quindi si possono anche non sterilizzare gli oggetti che utilizza.

Quali sono i metodi per sterilizzare ciucci e biberon 

I modi per sterilizzare i prodotti per bebè sono diversi. Si possono usare l’acqua, gli sterilizzatori elettrici, il forno a microonde, il sistema a freddo o la lavastoviglie. Vediamoli nel dettaglio.

Sterilizzare biberon con bollitura

È il classico “rimedio della nonna” che consiste nel bollire i biberon e i ciucci in una pentola di acqua bollente con il coperchio chiuso per una ventina di minuti. Devono essere completamente coperti dall’acqua e, al termine dell’operazione, vanno lasciati sgocciolare senza toccarli con le mani. I biberon vanno rimontati dopo essersi lavati bene le mani e la tettarella deve essere girata verso l’interno del biberon. Il vantaggio è che praticamente non costa nulla e non c’è bisogno di acquistare alcun oggetto particolare.

Sterilizzatore elettrico per ciucci e biberon

Probabilmente è il sistema per sterilizzare più usato dalle mamme. Gli sterilizzatori elettrici sono degli apparecchi, di solito con più scomparti, in cui inserire gli oggetti da pulire. Collegati ad una presa di corrente, fanno tutto da soli nel giro di mezzora circa, anche se i tempi potrebbero essere diversi a seconda del prodotto (QUI ne trovate uno come esempio). 

Lo sterilizzatore elettrico sfrutta la potenza del vapore: alla base viene messa una piccola quantità di acqua che viene riscaldata, sprigionando vapore, che è altamente igienizzante. Sul mercato ne esistono moltissime varianti: le funzioni sono all’incirca le stesse, quello che cambia sono soprattutto le dimensioni.

Sterilizzare i biberon con il forno a microonde

Anche in questo caso la sterilizzazione avviene grazie al vapore. Rispetto a quelli elettrici, questi prodotti sono più piccoli perché devono essere collocati all’interno del forno a microonde domestico. Date un’occhiata QUI a questo modello per farvi un’idea. Un vantaggio è certamente quello della velocità: per sterilizzare ciucci e biberon è sufficiente una decina di minuti. 

Attenzione: prima di sterilizzare, il forno deve essere ben pulito, anche se lo sterilizzatore è chiuso. Se non volete comprare uno sterilizzatore, in commercio esistono anche delle buste da usare nel microonde per sterilizzare gli oggetti del bimbo. Si inseriscono all’interno del sacchetto, che va chiuso e messo nel forno. Ogni busta può essere utilizzata più volte.

Sterilizzazione a freddo 

Questo sistema per sterilizzare biberon e ciucci prevede l’impiego di prodotti igienizzanti, che vengono sciolti nell’acqua in cui poi si immergono ciucci e biberon. Si tratta di pastiglie (tipo quelle per la lavastoviglie) oppure di liquidi e sono assolutamente innocui per il bambino, anche perché non lasciano traccia. A volte vengono venduti già con un contenitore da usare per sterilizzare ciò che vi serve. Prima di immergerli, ciucci e biberon vanno passati sotto l’acqua corrente con cura e poi lasciati ammollo per circa mezzora. 

Non vanno risciacquati e possono quindi restare nel contenitore fino al momento dell’utilizzo. L’aspetto vantaggioso è certamente la praticità d’uso: non occorrono strumenti particolari. La soluzione igienizzante può essere però un po’ costosa e va cambiata ogni 24 ore.

Sterilizzare in lavastoviglie 

Alcuni apparecchi (soprattutto quello più moderni) sono dotati di programmi speciali per sterilizzare i prodotti dei neonati. E il vostro elettrodomestico ce l’ha?

testo aggiornato il 7 ottobre 2021