Mare, lago, montagna: dove andare in vacanza con i neonati

vacanza con i neonati
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È vero: non siamo neanche a metà febbraio e, anche se il sole di tanto in tanto spunta, l’estate sembra ancora tanto lontana. E allora noi giochiamo d’anticipo perché per fantasticare sulla bella stagione non è mai troppo presto! Cominciamo a pensare dove trascorrere un po’ di meritato relax? Anche se avete partorito da poco oppure se il grande giorno è previsto durante l’estate, nulla vieta di andare in vacanza con i neonati. Basta solo trovare il posto giusto.

Primo “avvertimento“: se volete evitare il caldo eccessivo, meglio puntare sulla montagna sopra i mille metri. Secondo: tenete presente che, per abituarsi al nuovo ambiente, ai bimbi molto piccoli può servire qualche giorno. Certo, molti dimostrano di essere veri “globetrotter” fin da subito, ma in generale un po’ di tempo per acclimatarsi può essere del tutto fisiologico.

Soprattutto all’inizio, il cambiamento può incidere sull’appetito, sul sonno, sul gioco. Aspettatevi quindi un po’ di inappetenza o di difficoltà ad addormentarsi. Se ne avete la possibilità, programmate una vacanza di 15-20 giorni, così da potersi abituare gradualmente e godersi il viaggio.

Dove andare in vacanza con i neonati? Vanno prediletti posti tranquilli e non particolarmente caotici, dove nessuno si lamenti perché il vostro bambino strilla in preda alla fame più nera. Appartamento, residence o bungalow sono ideali in questo senso, anche perché consentono il massimo dell’autonomia, ma se non volete rinunciare alla comodità dell’albergo possiamo capirvi benissimo!

Montagna, lago e collina sono le mete perfette per una vacanza con i neonati perché offrono un sacco di opportunità per passeggiate, picnic ed escursioni nei boschi, oltre a garantire una “scorta” di aria pulita e salubre (se vivete in città ne avete bisogno). Le temperature più fresche, soprattutto di sera, fanno stare bene i più piccoli, che riposano meglio. Se avete bimbi un po’ più grandi saranno felici di scorrazzare per prati e radure.

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I più piccini possono essere facilmente trasportati nel marsupio o negli appositi modelli a zaino. Ricordate sempre di mettere un cappellino e di spalmare la crema solare nelle zone che possono essere esposte al sole: in montagna picchia ancora più forte.

E parliamo proprio di sole. I piccini sotto i 6 mesi non dovrebbero mai essere esposti direttamente ai raggi solari, in particolare nelle ore centrali della giornata: il rischio di colpi di calore è alto, per non parlare delle scottature. Se per una vacanza con i neonati scegliete il mare, portateli in spiaggia la mattina molto presto e il tardo pomeriggio e proteggeteli con una crema a schermo totale, anche se pensate che il sole sia meno forte o se il cielo è coperto. Mettete vestiti leggeri di cotone o di lino, preferibilmente bianchi.

Se siete amanti del mare, cercate dei luoghi sabbiosi e che abbiano vicino anche delle pinete o comunque della vegetazione: i neonati riposeranno meglio e, nel frattempo, i fratelli maggiori potranno sguazzare o creare meravigliosi castelli di sabbia. Quanto alla sistemazione (albergo, casa, campeggio), fate in modo che ci sia la possibilità di tenere i bambini in una zona ventilata, verde e con ombra.

Se invece siete patiti dell’arte e delle grandi città, via libera! Paradossalmente questo tipo di vacanza è più semplice con i neonati: infilati nel marsupio, si fanno trasportare con serenità tra musei e monumenti, mentre quelli un po’ più grandi (1-2 anni) magari si annoierebbero un po’. L’unica accortezza è quella di evitare di camminare per troppo tempo in mezzo agli scarichi delle auto.

Semaforo giallo per le vacanze con i neonati nelle località esotiche. Ponetevi alcune domande. Il clima è adatto ad un piccolino? Le condizioni igieniche sono compatibili con un bimbo che mette tutto in bocca? Ve la sentite di sottoporlo alle vaccinazioni necessarie per questo genere di viaggi? Quante ore di aereo dovete affrontare? Per trovare risposte sicure è meglio consultare il  pediatra, che di certo potrà dare tutti i consigli migliori. Potete trovare qualche informazione utile sul sito del ministero della Salute (cliccate QUI).

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