Fascia porta bebè, un comodissimo "mezzo di trasporto"

fascia porta bebè
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Se siete quasi al termine della gravidanza, facendo l’elenco di quello che servirà al piccolo in arrivo non dovete dimenticare di inserire uno strumento “salva-vita”: la fascia porta bebè. Contatto fisico tra mamma e neonato, sviluppo corretto della spina dorsale, facilità di movimento per tutte voi, posizione eretta che migliora la digestione, maggiore serenità e regolarità per poppate e sonno.

Sono alcuni dei vantaggi che offre questo “mezzo di trasporto” per i neonati e per i bambini fino a tre anni di età. Un investimento in comodità e coccole che aiuta sia i neonati che i genitori.

La fascia porta bebè, infatti, arriva dalla tradizione africana dove il contatto tra mamma e bambino è volutamente strettissimo, come per i nove mesi della gravidanza. Il bimbo che viene portato nella fascia gestisce meglio il reflusso e l’eliminazione di gas, inoltre è possibile anche allattare il piccolo mentre si trova comodamente nella fascia.

I vantaggi non finiscono qui e sono tanti anche per le mamme e i papà: non indossate, le fasce porta bebè occupano pochissimo spazio, lasciano le mani libere per poter fare le faccende o portare oggetti e pesi o ancora spingere un passeggino con l’altro figlio, come una vera e propria altra coppia di mani a vostra disposizione. Chi non l’ha desiderata almeno una volta? La fascia, infatti, si può mettere davanti, sulle spalle o anche su un fianco.

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Ma non è finita qui. La fascia porta bebè aiuta il neonato a rilassarsi e a termoregolarsi, dà serenità grazie al conforto di essere vicino al genitore e alla posizione che ricorda quella nella pancia della mamma e quindi migliora anche il sonno.

Eccoci allora ai tipi di fascia tra cui scegliere. Il sistema è sostanzialmente simile, ma i modelli, per tessuto o sistema di aggancio, sono tanti e diversi. Tra le tipologie più diffuse quella ad anelli, la mei-tai, quella elastica e quella rigida.

La fascia ad anelli è probabilmente quella più nota: due metri di stoffa che si fissano tramite anelli portando il bimbo all’altezza della pancia, dell’anca o sulla schiena. La mei-tai si caratterizza perché è dotata di bretelle, si può portare su pancia o schiena. La fascia elastica è semplice e poco ingombrante: può trasportare bambini fino a massimo 13 chili e si usa senza nodi o fibbie. La fascia rigida infine è simile alla precedente, ma meno versatile perché realizzata in un materiale più resistente e rigido appunto.

Pronte adesso per la scelta della vostra fascia porta bebè? E per imparare in fretta come legarla e usarla in modo perfetto, cliccate QUI.

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