Rumore bianco: phon e lavatrice accesi per addormentare i neonati

rumore bianco
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Una delle sfide quotidiane che i genitori affrontano la sera con i propri piccoli è quella dell’addormentamento. Dopo una giornata più o meno faticosa, il momento del sonno notturno è sicuramente fonte di stress per le mamme, i papà, ma soprattutto per i neonati, che hanno accumulato la stanchezza dell’intera giornata e spesso faticano a prendere sonno. Se carillon, musiche, ninna nanna, passeggiate dondolanti in corridoio e sulle scale non bastano, un valido e a volte sconosciuto alleato è il cosiddetto “rumore bianco” o “white noise“.

Potrebbe sembrare strano a chi non ha mai provato la sensazione, ma pensate alla calma che può dare un temporale scrosciante e l’acqua che cade ritmicamente su tetti e strade. Oppure il rumore del treno sulle rotaie, il vento che soffia tra gli alberi, o ancora – e qui iniziamo con i possibili alleati per il sonno dei neonati – i rumori generati dagli elettrodomestici, anche i più comuni in casa: phon, aspirapolvere, lavatrice prima di tutto. Si tratta di rumori a volte ipnotici.

Sì, avete capito bene. Un neonato che piange ininterrottamente e apparentemente senza motivo potrebbe trovare giovamento da un suono monotono, costante, ritmico, che lo distenda e lo isoli da possibili disturbi esterni. Il rumore bianco, infatti, come il bianco nello spettro dei colori, deriva dalla somma di tutte le frequenze udibili e nella pratica è un suono ripetitivo e ritmico che maschera o elimina altri rumori che distraggono o disturbano il sonno.

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Il rumore bianco è così efficace che negli Stati Uniti viene addirittura usato negli uffici per aumentare la concentrazione dei dipendenti eliminando le interferenze esterne. Per questo, ma senza esagerare, il white noise può essere un valido aiuto anche per facilitare il sonno dei neonati.

E ci sono tantissimi escamotage da poter utilizzare: dal phon vero e proprio al condizionatore, dal ventilatore alla lavatrice, fino all’aspirapolvere. Si possono trovare rumori bianchi anche in natura: la pioggia, l’acqua corrente, il vento, le onde.

Ma come usare il rumore bianco nella pratica? Ci sono varie soluzioni: si può ricorrere al vero elettrodomestico e tenerlo acceso finché serve. O registrare il suono e riprodurlo dal telefonino. Oppure scaricare dal web le registrazioni già fatte da milioni di internauti che hanno scoperto già il potere rilassante per grandi e piccini.

Tra i sostenitori dei white noise, oltre ai genitori che l’hanno sperimentato, c’è anche un pediatra americano, Harvey Karp, secondo cui il rumore bianco somiglia a quello percepito dai neonati quando ancora sono nella pancia della mamma. Il richiamo di quei suoni, quindi, oltre al ritmo costante è doppiamente calmante, perché riporta a uno stato di tranquillità e serenità nel grembo materno.

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