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banconote in euro

E’ una sorta di regalo di Natale anticipato che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha fatto all’Italia. Il ministro ha appena firmato i nuovissimi Lea, i Livelli essenziali di assistenza, che non venivano aggiornati dalla bellezza di 15 anni. Cosa sono? Sono tutte le prestazioni sanitarie a carico dello Stato. Insomma, visite ed esami gratis per i cittadini che, solo in alcuni casi, potrebbe pagare un ticket. Che comunque non sarà esorbitante!

Una vera rivoluzione della sanità che finalmente potrà farci risparmiare un po’ su tante prestazioni e che comporterà per il governo una spesa di 800 milioni di euro. Una cifra da far girare la testa, vero? Beh, tenete presente che il nostro risparmio ammonterà proprio a questi milioni.

Molte le novità previste dai nuovi Lea del ministero della Salute e alcune, care iMamme, vi interessano in modo particolare. Vediamo le principali.

Innanzitutto, la partoanalgesia, ovvero la possibilità di ricevere l’anestesia epidurale dovrà essere garantita in tutti i punti nascita, da Aosta a Reggio Calabria. In realtà, quasi tutte le regioni si sono già attrezzate su questo tema, ma restano ancora delle sacche di resistenza che dal 2017 dovranno essere colmate.

Dal prossimo anno, la procreazione medicalmente assistita potrà essere effettuata in regime ambulatoriale, mentre finora si fa soltanto con il ricovero in ospedale. La novità riguarda sia l’omologa che l’eterologa. Una bella risposta alla domanda di tantissimi italiani che non possono concepire in modo naturale.

Tra gli esami gratis, il ministero ha pensato anche ai nuovi nati con il miglioramento degli screening neonatali. Oltre a quelli tradizionali che già si fanno di routine, verrà aggiunto quello allargato, che consente di diagnosticare una trentina di malattie metaboliche. Se non vengono scoperte presto, possono comportare danni neurologici e muscolari irreversibili. Lo screening servirà anche per la diagnosi della sordità e della cataratta congenite.

Si allarga anche il “pacchetto” di vaccini offerti gratuitamente dal Sistema sanitario nazionale: vengono aggiunti quelli contro il papillomavirus per i maschi, il meningococco e lo pneumococco.

Viene aggiornato l’elenco delle malattie rare a carico dello Stato, che ora sono 118, mentre altre passano nella lista di quelle croniche. Tra queste, la sindrome di Down e la celiachia. E questa è una buonissima notizia per i tanti che soffrono di intolleranza al glutine, disturbo sempre più diffuso. D’ora in poi infatti basterà una semplice certificazione di uno specialista del Sistema sanitario nazionale per poter usufruire delle esenzioni e delle prestazioni ambulatoriali. Prima era necessario eseguire una sfilza infinita di test, compresa una biopsia. Ora ci sono solo esami gratis.

Altro aspetto importante riguarda l’autismo: dal 2017, lo Stato pagherà per la diagnosi precoce e il trattamento individualizzato, garantendo anche l’integrazione nella vita sociale e il sostegno alla famiglia, gravata da una patologia difficile da gestire.

Diventa inoltre gratuito per le donne italiane tutto l’iter diagnostico e terapeutico dell’endometriosi moderata e grave, un problema ginecologico molto importante, causa del 30 per cento dei casi di infertilità. E’ considerata “malattia sociale”.

Tra le altre novità ed esami gratis, rientreranno nei Lea alcuni trattamenti oncologici (l’aeroterapia e la radioterapia stereotassica), la ludopatia (la dipendenza dal gioco d’azzardo), la Bpco, la terapia del dolore e alcuni ausili e presidi fondamentali, ad esempio per i malati di Sla.

Nei prossimi giorni, cercheremo di entrare ancora di più nel cuore di queste importanti novità, affrontando alcuni argomenti con il nostro gruppo di validissimi esperti. Restate con noi!