Le posizioni migliori per allattare al seno vostro figlio

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Le posizioni migliori per allattare al seno vostro figlio possono essere decine e tutte molto personali. L’allattamento è un tempo tutto vostro. Nulla deve mettersi tra voi e il piccolino. Guardatelo negli occhi, sorridetegli, parlategli: il vostro legame diverrà (ammesso che ciò sia possibile) ancora più unico e speciale. Ma per fare in modo che ciò accada, dovete allattare comodamente e serenamente.

L’ideale è scegliere un ambiente quieto e confortevole per entrambi. Certo, in alcune situazioni vi potrà capitare di allattare anche in luoghi affollati, ma se potete cercate di stare tranquille. All’inizio vi servirà un po’ di tempo per familiarizzare con le poppate, ma basterà pochissimo per diventare delle vere esperte!

Le posizioni devono essere comode per entrambi. Alcune di voi preferiranno stare sedute, magari con uno sgabellino sotto i piedi. Potete provare i cuscini per l’allattamento: potete adagiarvi il piccolo e avere le mani libere, magari per fare una telefonata o sorseggiare una tisana (bere mentre allattate è importante, sia per dissetarvi che per la produzione di latte). Fate attenzione che la vostra schiena sia ben sostenuta.

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C’è chi invece ama allattare mentre sta sdraiata su un fianco. Può essere utile la notte se praticate il co-sleeping (cioè il neonato dorme nel lettone) oppure se avete avuto un parto cesareo. O molto più semplicemente è la maniera che trovate più comoda: la posizione perfetta non esiste, ognuna ha la sua.

L’importante è che il bimbo si attacchi in modo corretto: la bocca deve contenere non solo il capezzolo, ma anche buona parte dell’areola mammaria, soprattutto la parte inferiore perché è lì che si raccoglie il latte. Il mento sarà appoggiato sul seno e la testa del bambino rivolta verso l’alto per permettergli di respirare.

In ogni caso, una telefonata all’ostetrica per un consiglio non guasta mai.

Non c’è bisogno di lavare i capezzoli prima di ogni poppata con saponi o altri prodotti: potreste danneggiare la pelle ed alterare il vostro odore, che attrae il piccolo verso il seno.

Se avete perdite di latte, usate semplici fazzoletti di cotone, da cambiare frequentemente, per non ostacolare la fisiologica traspirazione della cute del capezzolo ed evitare irritazioni.

Quando allattate al seno, può accadere di provare dolore al capezzolo: passerà.

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