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pentolino con fumo che fuoriesce

Pensavate di sapere tutto sugli incidenti domestici, di avere ben chiara in mente la cartina della vostra casa e di essere pronte a qualunque “attività alla Rambo” di vostro figlio. E invece, care mamme, lui (o lei, naturalmente) vi stupisce sempre a prescindere dall’età e dal luogo in cui colpisce, spesso nel silenzio e mai vestito di nero, come il più abile dei ninja colorati.

Ma ecco che, contro gli incidenti domestici, in vostro soccorso, magari un po’ schematizzati ma di certo utili, arrivano i consigli del ministero della Salute che, nell’opuscolo “Bambini sicuri in casa. Piccola guida per i genitori”, associa alle diverse fasce di età i pericoli nascosti tra le mura domestiche. Ricordate che la fetta maggiore di bambini vittime di guai in casa è costituita da piccoli con meno di 6 anni.

Il leit motiv di questi suggerimenti è il buon senso: nessun adulto si immergerebbe in una vasca con l’acqua che bolle, quindi perché pensare che sia la giusta temperatura per i pargoletti? Usate un termometro oppure il vecchio sistema del “gomito nell’acqua” per controllare che non si vada oltre i 37 gradi.

Gli spigoli vivi – chiamati così per la capacità di distruggere stando “apparentemente” fermi – dovrebbero essere coperti anche per gli over 6 e gli under 90, indicando quello che si scrive sull’etichetta di alcuni giochi da tavola “da 0 a 90 anni”.

Il rischio di far “estinguere” stinchi e polpacci poi dovrebbe far intuire la necessità di smussare gli angoli appuntiti di mobili e oggetti. Certo non tutto può essere comprato o costruito in forma tonda, ma esistono pratici paraurti o paraspigoli e piccoli trucchi del fai da te che rendono la vita di mamma e papà molto più rilassata.

I consigli non si fermano qui: mai lasciare un bimbo da solo in bagno, in auto, sul fasciatoio, dentro un girello (anzi sarebbe meglio non usarlo mai!), vicino ai fornelli, anche se in futuro potrebbe essere il nuovo Cracco. L’arte di dominare il fuoco dovrebbe essere tramandata aspettando almeno l’età adolescenziale, così come i rudimenti dell’automedicazione: farmaci e prodotti tossici mai ad altezza bimbo e mai in confezioni non originali; in sintesi, nessun oggetto pericoloso si deve trovare al… livello del mare.

Se poi il pargolo è particolarmente precoce e pretende di iniziare a leggere direttamente sui ripiani della libreria, invece di scoraggiarlo e smontare la voglia di cultura che è in lui, fissate al muro e in maniera definitiva tutte le parti traballanti e, con occhio attento, controllate che le letture violente e sensuali si trovino a fine libreria, dove lo condurrete voi stessi non prima della maggiore età.

Per scongiurare altri incidenti domestici, vanno evitati alimenti e giocattoli delle dimensioni di una moneta e, a pensarci bene, occhio anche gli spiccioli: meglio aprire un conto di risparmio online che potrà utilizzare più in là per ogni esigenza.

Ironia a parte, quando si parla di “dimensione bambino” bisogna mettere da parte la nostra personale percezione del mondo circostante cercando di prevenire, che è sempre la soluzione più intelligente, tutti quei piccoli incidenti dentro e fuori le mura domestiche.

Sebbene spesso si tratti di banalità che non portano in sé conseguenze, sapere come preparare lo spazio in cui vivrà vostro figlio e conoscere in anticipo quali pericoli si nascondono in casa vi regala, almeno sulla scacchiera lato-genitore, un notevole vantaggio nel prevenire le future mosse del vostro piccolo re.

Per consultare l’opuscolo del ministero della Salute contro gli incidenti domestici cliccate QUI.