Passeggiate coi neonati, sì grazie! Ecco qualche consiglio

passeggiate coi neonati

Fine maggio, temperature miti, sole che riempie occhi e cuore. E un cucciolo meraviglioso accanto. Ora non ci sono più scuse: via libera alle passeggiate coi neonati! Anche se siete tornate a casa dall’ospedale da poco e avete l’idea che portarli in giro sia un po’ prematuro, sappiate che non esiste alcuna controindicazione ad uscire con i nostri piccolini. Quindi, carrozzine pronte, scarpe comode (per voi) e si va!

Spesso le mamme si interrogano su quando iniziare le passeggiate coi neonati. Meglio aspettare una settimana dopo le dimissioni dall’ospedale? O saranno meglio 10 giorni? Mattino oppure pomeriggio? In realtà non si riflette mai su una cosa: il suo primo giretto il vostro bimbo l’ha già fatto tornando a casa dall’ospedale. E magari pioveva pure a dirotto! Quindi può tranquillamente affrontare una passeggiata al parco oppure per andare a fare visita ai nonni o dal pediatra.

Il problema più che altro potrebbe essere della mamma: potrebbe essere ancora provata dal parto o magari avere i punti del cesareo che tirano. O, ancora, deve adattarsi alla nuova routine di poppata-ruttino-pannolini-nottataccia. Quindi, appena siete pronte voi e ve la sentite, fuori di casa! La passeggiata farà bene ad entrambi. Non è un obbligo, ma solo un piacere e non deve essere legata ad orari precisi: scegliete voi il momento migliore, coinvolgendo quando possibile il papà.

Le passeggiate coi neonati sono indicate anche in inverno: nessuno lo vieta (avevamo scritto già un post su questo tema), ma ovviamente con la primavera inoltrata viene tutto più facile: non dovete imbacuccare il bambino né preoccuparvi della pioggia o del vento.

Passeggiate coi neonati: a piedi o in macchina?

Stare all’aria aperta è un toccasana per tutti. Per il bambino è un modo di iniziare a “scoprire il mondo” (non pensate che sia troppo piccolo: qualunque stimolo è importante, anche se ha pochi giorni). Per voi, camminare è una maniera per riprendere tono e migliorare la circolazione delle gambe. Il papà ne approfitta per godersi figlio e compagna.

Perché la passeggiata sia davvero piacevole e salutare ecco alcune raccomandazioni sul percorso migliore:

1- scegliete zone lontane dal traffico delle auto e non affollate: i bambini sono i più esposti ai danni provocati dall’inquinamento ambientale;
2- non sostate con la carrozzina sul marciapiede in prossimità di un semaforo dove l’inquinamento da gas di scarico è più elevato: rimanete sempre un po’ più indietro;
3- scendete per prime dal marciapiede e solo dopo la carrozzina o il passeggino;
4- d’estate prediligete percorsi ombreggiati e uscite preferibilmente nelle ore meno calde della giornata (in inverno è esattamente il contrario).

Alcuni piccoli invece amano molto le passeggiate in macchina: per molti scatta immediatamente il pisolino. Chiaramente anche per giretti brevi non dovete assolutamente dimenticare le regole del Codice della strada in fatto di neonati e bambini. Dai 1° gennaio di quest’anno le cose sono un po’ cambiate (andate a dare un’occhiata cliccando QUI).

Per i neonati fino a 9 chili, il seggiolino o l’ovetto – che devono essere omologati – devono essere montati in senso contrario al senso di marcia della macchina. Se l’auto è fornita di airbag frontale, il bambino non può viaggiare sul sedile anteriore, anche se rivolto in senso opposto a quello di marcia. In alternativa, l’airbag deve essere disattivato.

Il posto più adatto dove mettere il seggiolino è il sedile posteriore al centro, che protegge da eventuali urti laterali. Le cinture devo essere allacciate anche per piccoli spostamenti e questo vale anche per mamma e papà.

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