Cambio del neonato, come scegliere fasciatoio e non solo

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Il cambio del neonato è un momento che si ripete più e più volte durante la stessa giornata: soprattutto quando sono piccolissimi, in genere ad ogni poppata corrisponde un pannolino sporco e quindi bisogna attrezzarsi per tempo per essere pronte ad intervenire nella maniera più comoda. Come scegliere quindi il fasciatoio e tutto ciò che può esserci utile per cambiare il nostro piccino? Vediamolo insieme.

La parola d’ordine è una: comodità. Avere tutto ciò che serve per il cambio del neonato a portata di mano è la prima regola per fare in modo che questa “incombenza” non sia veramente tale, ma che possa essere affrontata nel modo più semplice. Se si hanno accanto la scorta di pannolini puliti, le salviettine, un asciugamano, la crema per il culetto, una spugna si è già a metà dell’opera.

Cominciamo a vedere come scegliere il fasciatoio. Certo, chi vuole risparmiare su questo accessorio perché non lo ritiene indispensabile o perché non ha lo spazio dove metterlo può sempre utilizzare il lettone come piano d’appoggio. Anche se non è una soluzione particolarmente comoda perché siete costrette a stare con la schiena piegata, cosa che alla lunga si fa sentire. Il piano d’appoggio ideale è quello che arriva alla vita di mamma e papà: in questo modo potete stare dritti durante il cambio del neonato e, visto il numero di volte che capiterà, è sicuramente l’ideale.

Il fasciatoio può essenzialmente di due tipi: quello classico, sorretto da una struttura metallica con uno o più ripiani sotto, oppure dotato di una vera e propria cassettiera sottostante. Entrambi i modelli hanno un ripiano coperto da un materassino di gommapiuma, rivestito da un materiale lavabileLa decisione su quale acquistare dipende da due fattori: lo spazio che si ha a disposizione e il prezzo. Il secondo tipo costa più dell’altro, ma consente comunque di risparmiare lo spazio per aggiungere il cassettone per i vestitini.

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Molto spesso nei fasciatoi è incorporata anche la vaschetta per il bagnetto. Una soluzione che ha pro e contro. Tra i vantaggi certamente quello di avere tutto in un unico posto e il risparmio economico dovuto al fatto che non si devono acquistare due prodotti (fasciatoio e vasca). Di contro però non tutte le mamme pensano sia comodo, soprattutto nel momento in cui si deve togliere il bimbo dall’acqua per posarlo sul ripiano, operazione che andrebbe fatta con una sola mano. Inoltre, va tenuto presente che la vaschetta inclusa nel fasciatoio di solito è piccolina, quindi può essere utilizzata non troppo a lungo.

Quando si compra il fasciatoio bisogna stare attenti che sia solido e stabile e che il piano d’appoggio sia almeno 60X80 centimetri. Un suggerimento: quelli che hanno delle spondine di legno sui 4 lati non sono comodissimi. Danno una sicurezza maggiore, è ovvio, ma appena il bambino cresce in lunghezza inizierà a sbattere i piedini e potrebbe farsi male. Scegliete le spondine morbide e imbottite.

In caso di mancanza di spazio in casa, si può optare per modelli compatti oppure pieghevoli, da sistemare in bagno o sopra un tavolo. È anche possibile acquistare solo il materassino di gommapiuma rivestita, da poggiare su qualsiasi superficie. Ed esistono anche fasciatoi a parete “super salvaspazio”

Se il vostro bambino avrà fin da subito la sua stanza, il cambio del neonato può essere fatto direttamente lì. In questo caso, avendo più spazio a disposizione, si potranno comprare anche un piccolo armadio o una cassettiera per riporre i vestiti. Il fasciatoio con vaschetta è sicuramente più adatto ad essere collocato in bagno perché è più semplice riempirla e svuotarla. Qualunque sia il luogo scelto per il cambiare il vostro piccolo attrezzatevi anche con ceste o con i pratici porta oggetti da appendere al muro.

E ricordate: il cambio del neonato non è solo una delle tante cose da fare, ma può essere un momento di coccole e tanto amore!

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