Cambio del neonato fuori casa: come renderlo facile

cambio fuori casa

Cambiare un neonato o un bambino che porta ancora il pannolino fuori casa non è sempre un’impresa semplice, ma con gli strumenti giusti può diventare tutto più facile. La parola d’ordine è organizzazione. Il secondo imperativo praticità. Il terzo elemento chiave facilità. Come organizzarsi per il cambio del neonato fuori casa?

Da anni, l’industria degli accessori per l’infanzia ha iniziato a produrre soluzioni sempre più ingegnose e tecnologiche per il cambio del neonato fuori casa, al parco, in spiaggia, al ristorante. Il problema più grande per le mamme e i papà che vanno in giro con i loro piccoli è quello di trovare locali o aree attrezzate con l’agognato fasciatoio. Ecco, quindi, che si presenta il problema del cambio del pannolino. Ma la soluzione, anzi le soluzioni esistono.

Oltre agli ormai noti teli con un lato impermeabile e uno di stoffa che si possono poggiare su diverse superfici, da tempo molte marche diverse hanno realizzato un upgrade: a queste specie di asciugamani, con delle “ali” per consentire al piccolo di rilassarsi, infatti, è stata collegata una tasca doppia in cui poter tenere pannolini e salviette umidificate.

Da chiuso, questo pratico fasciatoio sembra quasi una borsetta a bustina, con tanto di braccialetto per il polso o per attaccarlo al passeggino. Poi aperto diventa una piccola nursery con le tasche ben organizzate che contengono quello che serve (alcuni hanno anche delle fessure laterali per le creme o per qualche fazzoletto o mussola da usare per asciugare il bambino), una superficie impermeabile e comode cerniere per staccare i vari pezzi e lavarli.

Punto di forza di questo sistema per il cambio del neonato fuori casa: la possibilità di aprirlo e chiuderlo quasi con una mano e di poterlo usare in diverse situazioni, ad esempio su un tavolo, sul prato, sulla sabbia, su una panchina. Insomma, veramente in ogni luogo. Oltre alle versioni in tessuto tecnico ne esistono anche in spugna.

Un altro modello è invece quello che ricrea un vano, come se fosse un piccolo rifugio, utilizzabile con bimbi piccoli anche come palestrina: si chiama “magical baby bag”. Da chiusa è una borsa, come quelle che si portano in giro per il cambio del neonato fuori casa, ma aperta è tutta una sorpresa. C’è infatti una base per far stendere il piccolo, per cambiarlo o semplicemente per farlo stare un po’ a suo agio anche quando si è in giro, all’aperto, su un prato o sulla sabbia senza che i granelli entrino dentro.

Questa base, infatti, ha dei lati rialzati e sull’esterno di questi almeno quattro tasche, dove riporre pannolini, salviette e i cambi. Alcuni modelli hanno anche la possibilità di montare un archetto per agganciare dei piccoli giochi per distrarre il neonato.

Qualsiasi tipo di fasciatoio scegliate, tradizionale o supermoderno, ci sono dei consigli utili da tenere a mente: portate con voi almeno un pannolino ogni due ore di permanenza fuori se il bimbo ha meno di sei mesi. Non dimenticate le salviette umidificate e naturali. Portate sempre con voi un piccolo telo, un panno di lino o di mussola per asciugare il neonato se necessario.

Cercate di portare con voi un cambio completo, calzini inclusi, soprattutto quando i bambini sono davvero piccoli, perché l’imprevisto, sia prima che durante il cambio, è dietro l’angolo.

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