Bonus mamme domani 2017: requisiti e domanda per gli 800 euro

Bonus mamme domani

Il traguardo per ottenere il Bonus mamme domani 2017 è ormai vicino. Mancavano due passaggi: la circolare dell’Inps che definisce tutti i dettagli, e il decreto attuativo che, di fatto, darà il via all’erogazione degli 800 euro a tutte le neo mamme di quest’anno. La circolare è finalmente arrivata ed è un passo in avanti non di poco conto.

Il “premio alla nascita” di 800 euro per la nascita o l’adozione di un bambino è stato inserito dal governo nazionale nella Legge di Stabilità approvata alla fine dello scorso anno. Si tratta di un contributo erogato una sola volta dall’Inps che servirà per le spese di prima necessità per il proprio piccolo. Proprio l’Istituto di previdenza spiega i dettagli dell’operazione.

Può ottenere il Bonus mamme domani chi ha i seguenti requisiti generali:

1- residenza italiana;
2- cittadinanza italiana o comunitaria (le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle italiane);
3- per le cittadine non comunitarie, il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo oppure una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini Ue.

Il Bonus mamme domani verrà concesso esclusivamente per una di queste circostanze avvenute dopo il 1° gennaio 2017:

1- compimento del 7° mese di gravidanza;
2- parto (anche se non si è ancora iniziato l’8° mese di gestazione);
3- adozione di un minore (con una sentenza definitiva);
4- affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

L’Inps spiega poi come fare richiesta per il Bonus mamme domani. La domanda va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e deve essere corredata dalla documentazione sanitaria – rilasciata da un medico del Servizio sanitario nazionale – che attesti la data presunta del parto.

Se la domanda del premio è presentata in relazione al parto, la mamma dovrà autocertificare nell’istanza la data del parto e le generalità del bambino.

In caso di adozione o affidamento preadottivo le istruzioni sono contenute in un’altra circolare dell’Inps, la numero 47/2012. In particolare, alla domanda va allegato il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o affidamento preadottivo). Le cittadine non comunitarie devono invece presentare anche la copia di una delle carte di soggiorno richieste o comunque inserire tutti gli elementi necessari per risalire al provvedimento.

Va detto che le domande per il Bonus mamme domani non possono ancora essere presentate: manca quel famoso ultimo passaggio, il decreto attuativo. Le istanze andranno inoltrate per via telematica all’Inps. L’Istituto di previdenza comunicherà in modo ampio e diffuso (anche attraverso il suo sito Internet che è www.inps.it) le istruzioni per la presentazione delle domande, le relative modalità e tutti i dettagli per i pagamenti.  Ci vuole solo un altro pizzico di pazienza

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